E il titolo vola in borsa il +17,4% vale 210 milioni

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La Juve passa ai quarti di finale di Champions League grazie ai tre goal di CR7 segnati contro l’Atletico Madrid che all’andata aveva messo all’angolo la squadra allenata da Massimiliano Allegri.

La Juve passa ai quarti di finale di Champions League grazie ai tre goal di CR7 segnati contro l’Atletico Madrid che all’andata aveva messo all’angolo la squadra allenata da Massimiliano Allegri.

La rimonta del club bianconero ipoteca così i 41,5 milioni di solo montepremi partite messo in palio dalla Uefa (10,5 milioni per i quarti, 12 per la semifinale, 15 per la finale e 4 ulteriori per la vittoria), senza poi considerare le altre variabili da cui dipende l’incasso complessivo in Europa (il cosiddetto market pool calcolato sul mercato tv e sulla partecipazione ai diversi turni di altre squadre nazionali e il ranking, ovvero il posizionamento decennale della squadra che per la Juve è al settimo posto si 32 partecipanti).

Finora, secondo i calcoli degli esperti, la squadra piemontese dovrebbe avere già guadagnato oltre 82 milioni con i soli ottavi (più degli 80 guadagnati lo scorso anno con l’eliminazione ai quarti) e, in caso di vittoria, potrebbe superare i 126 milioni di premi. Da non trascurare poi gli incassi da stadio (il sold out di martedì, da solo, vale 5,5 milioni) e le vendite del merchandising. Anche per questo la Borsa tifa Juve: il club bianconero ha chiuso la seduta a 1,436 euro in rialzo del 17,4% per cento, riguadagnando circa 210 milioni di euro di capitalizzazione.

Ma le vittorie non sono mai gratis e un primo posto in Europa potrebbe costare alla Vecchia Signora una decina di milioni in bonus. Per la finale di Cardiff del 2017, il presidente Andrea Agnelli aveva messo sul piatto un bonus 350mila euro a giocatore (270mila in caso di secondo posto), poco più di una mancia rispetto a quanto riconosciuto allora da Florentino Perez, patron del Real Madrid: 1,5 milioni per giocatore in caso di doblete (vittoria in Liga e in Champions). Due anni prima, a Berlino, il club torinese aveva messo in conto un bonus di 250 mila per l’approdo in finale e 300mila in caso di vittoria. I numeri si sapranno solo più avanti, ma se la Vecchia Signora dovesse mantenere questo trend, si potrebbe ipotizzare un bonus di 400mila euro per ogni giocatore in caso di vittoria e 290mila euro se la maledizione della Champions dovesse colpire ancora. Il Giornale.it

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