Il Cacciatore da qualche tempo purtroppo viene additato come irrispettoso della natura e della biodiversità, non c’è nulla di più falso. L’attività venatoria, anno dopo anno, è sempre più attenta affinché sia garantito il giusto equilibrio delle specie animali sul territorio, e questo è anche garanzia di sopravvivenza di questi stessi perché quest’ultima è determinata dal numero che popola una zona in base al suo pascolo.
Inoltre la sovrappopolazione di una specie animale provoca ed è un pericolo per la sicurezza umana, l’ecosistema ambientale e l’economia agricola, (come ad esempio quella cinghiali ed i nocivi in genere).
Dalla preistoria, fino ai tempi non troppo recenti, venivano rappresentate scene di caccia su muri e tele a significare che la caccia era parte integrante della vita quaotidiana in ogni sua forma e necessaria anche per la sopravvivenza dell’uomo (che ovviamente si nutre anche di carne).
Oggi il territorio è sempre più urbanizzato e purtroppo sempre più persone mettono in discussione tale attività, sino ad arrivare ad offese inaccettabili. Il cacciatore andrà in estinzione!?
Mi auguro di no… ognuno è libero di fare e dire quello che pensa (nella legalità e rispettando le regole e le persone) nella libertà di pensiero ognuno di noi difende la propria causa.
NON SI POSSONO CONFONDERE I CACCIATORI COI BRACCONIERI!!!
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