Sabato 30 novembre si è svolta la video conferenza fra i candidati alle elezioni politiche e le comunità dei Sammarinesi residenti in Argentina.
Nell’occasione i nostri concittadini d’oltreoceano hanno esposto le loro preoccupazioni e perplessità sulle discriminazioni previste dalla legge elettorale e sui meccanismi di trasmissione della cittadinanza da parte di madre: questioni entrambe molto importanti che andrebbero risolte in modo permanente.
Le parole che però mi ha fatto più riflettere sono arrivato da un rappresentate delle comunità argentine in forma di proposta: ricomprendere i curriculum vitae dei cittadini residenti all’estero in una graduatoria interna a San Marino.
A mio parere questa semplice intuizione potrebbe creare un Meccanismo Circolare davvero interessante.?Mi spiego meglio. Recentemente uno studio economico ha rivelato che gli Stati Uniti d’America possiedono un patrimonio stimato in 100 mila miliardi di dollari, dei quali il 10% (10.000 miliardi di dollari) sono rappresentati dal valore intellettivo ed imprenditoriale dei cittadini USA.
I nostri concittadini all’estero studiano, lavorano, acquisiscono Know How e conducono percorsi di vita completamente diversi dai nostri. Questi tipi di ricchezza sono comunemente chiamati Risorse Umane.
Al momento il nostro Paese acquisisce le risorse di cui non dispone dall’Italia.
Il rapporto in genere è mediato unicamente dalla retribuzione economica.? Ricorrendo ai nostri concittadini all’estero potremmo invece costruire qualcosa di molto più prezioso: una “Comunità Organica”. Il rientro volontario per necessità lavorative, accompagnato dalla richiesta di competenze specifiche da parte di una nostra azienda, permetterebbe al nostro Paese di tornare a crescere a partire dai propri cittadini.
Un principio semplice e giusto potrebbe essere una delle chiavi per risollevare San Marino: considerare i nostri concittadini TUTTI indispensabili.
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