La deputata romagnola proprio ieri ha presentato con Narducci (sempre PD) al parlamento italiano un progetto di legge che tratta del tema tanto caro ai frontalieri ed alla stessa Marchioni, molto presente alle iniziative di questi ultimi e solidale con le loro proteste, tanto da scendere in campo anche lei nell’ultimo sciopero svoltosi a San Marino.
‘‘Agevolazioni fiscali in favore dei lavoratori frontalieri” è il titolo della sua proposta di legge, e dice essenzialmente che se un cittadino italiano ha prestato all’estero in zona di frontiera in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, da soggetti residenti nel territorio dello Stato italiano, è soggetto a tassazione solo per la parte del reddito complessivo che eccede l’importo di 12.000 euro.Tale condizione non si applica ai lavoratori frontalieri che rientrano nei casi specifici disciplinati da apposite Convenzioni bilaterali in materia stipulate dall’Italia e dai Paesi con essa confinanti.”