Quadriennio positivo per la Federazione Consumo e Utenza di Confcooperative Emilia Romagna: nel periodo 2022-2025 le cooperative aderenti hanno registrato un aumento degli occupati del 25% e dei soci del 3,6%, con la nascita di 8 nuove Comunità energetiche rinnovabili. È quanto emerge dall’assemblea regionale svoltasi ieri a Bologna presso il Palazzo della Cooperazione, che ha confermato Roberto Savini alla presidenza.
Secondo i dati della Federazione riferiti al 2025, il sistema associato conta a livello regionale 39 cooperative attive nei settori della distribuzione commerciale, del consumo, dell’autoproduzione energetica e dell’utenza, oltre 63mila soci, 1.330 addetti e 762 milioni di euro di fatturato annuo.
“La cooperazione nasce per rispondere ai bisogni delle persone e dei territori e questi numeri dimostrano con chiarezza che il nostro modello è in grado di generare sviluppo anche in una fase complessa come quella che stiamo attraversando”, ha sottolineato Roberto Savini, che è anche presidente nazionale della Federazione, presidente di Confcooperative Romagna Estense e del Gruppo Cofra. “La crescita dell’occupazione e la diffusione delle comunità energetiche sono il segnale concreto di una cooperazione che non si limita a resistere, ma che innova e costruisce risposte serie e attente alle necessità”.
Registro regionale delle CER entro l’autunno 2026
Nel corso dei lavori è stato annunciato l’avvio, entro l’autunno del 2026, del registro regionale delle Comunità energetiche rinnovabili. L’annuncio è arrivato da Claudia Romano, dirigente del Settore Energia e Transizione ecologica delle imprese della Regione Emilia-Romagna. Secondo le rilevazioni aggiornate al 31 dicembre 2025, in Emilia-Romagna si contano 129 iniziative di CER, con un potenziale di produzione in grado di coprire il fabbisogno annuo di oltre 52.700 famiglie tipo. Oltre il 60% delle CER regionali coinvolge enti locali e circa l’8% include soggetti del terzo settore.
Le otto CER nate nel quadriennio su iniziativa del sistema Confcooperative sono: Insieme con Energia (Cesena), CER Luigi Viappiani (Castellarano), Energia per Concordia (Concordia sulla Secchia), Ecologia Integrale (Faenza), Un raggio di sole per l’inclusione sociale (Rimini), Solar Village (Piacenza), We CER (Reggio Emilia) e C.E.R. Apollo (Piacenza).
Power Energia si apre al mercato domestico
Durante l’assemblea è stata presentata anche l’esperienza di Power Energia, società di sistema di Confcooperative nata vent’anni fa a Bologna. Oggi conta circa 3.000 soci, 63 milioni di euro di fatturato e 271 GWh di energia fornita, confermandosi come la prima cooperativa italiana per forniture energetiche. Andrea Pazzi, membro del Cda, ha annunciato l’avvio di un nuovo processo che porterà Power Energia ad aprirsi anche al mercato domestico, estendendo il supporto cooperativo alle famiglie.















