Pressione fiscale più bassa e basta con Equitalia ! In questi giorni diverse regioni e diversi comuni stanno iniziando la rivolta contro Equitalia, definita da tanti, l’agenzia Succhiasangue. Abbiamo letto l’intervento dei cittadini di Faenza i quali hanno presentato, proprio in questi giorni, un’istanza al sindaco Malpezzi al fine di abolire la riscossione per mano di Equitalia. Segue Imola con un grande Simone Carapia ( consigliere Pdl) anch’esso rivoltosi al Comune per ribadire la necessità di dare il “Raus” a Equitalia assegnando al Comune il compito di seguire la riscossione “più umana” dei tributi.
ALTRE REGIONI SONO GIA PASSATE AL LATO PRATICO: Il Piemonte, tanto per capirci, diventerà la prima regione Italiana che non utilizzerà più i servizi di riscossione Equitalia e questo anche grazie a un Roberto Cota, esponente Lega Nord che avrebbe preso di mira proprio Equitalia. La decisione giunge dal Consiglio regionale piemontese, il quale avrebbe approvato un emendamento alla legge sul bilancio che prevede la nascita di un ente di riscossione regionale al quale spetteranno la riscossione dei tributi locali. La norma si era resa necessaria poiché la legge nazionale liberalizza la riscossione dei tributi entro il termine del 2012, con la fine del monopolo di Equitalia e la necessità che ogni regione si doti di uno strumento di questo genere. L’ente per la riscossione creato in Piemonete – specifica il consigliere regionale dell’Udc, Alberto Goffi, in primis a favore della lotta contro Equitalia, “stabilirà criteri per la riscossione più favorevoli ai contribuenti: primo fra tutti la riduzione dell’aggio al 4%, invece del 9% applicato da Equitalia se non si paga la cartella entro 60 giorni“.
VENETO – IL SINDACO – se proprio vogliamo dare a Cesare ciò che è di Cesare, Il primo a respingere Equitalia è stato proprio il sindaco di Calalzo di Calore, un piccolo paesino in provincia di Belluno: lo scorso novembre, il sindaco Luca De Carlo, nell’applicare la medesima legge utilizzata nella regione piemonte avrebbe scelto di affidare la riscossione dei crediti insoluti alla Comunità montana Valbelluna. Il Sindaco De Carlo spiegava che il servizio adottato da Equitalia, con la sua applicazione di more e interessi è disumano mentre con la nascita del nuovo ente per la riscossione riusciremmo a monitorare meglio la situazione individuando i “furbetti” ma nel contempo individuare le persone che realmente hanno difficoltà legate e questioni di precarie condizioni economiche. E’ proprio con le persone che hanno difficoltà — spiega il sindaco De Carlo — dobbiamo stabilire un rapporto di aiuto, magari dilazionando il pagamento. Quello che cerchiamo di fare – conclude il sindaco De Carlo – è quello di rendere umano un servizio che già di suo è antipatico. La decisione del sindaco De Carlo ha già iniziato a far smuovere idee nei vicini comuni . . staremo a vedere se altri comuni seguiranno a catena le prese di posizione che abbiamo appena letto.
/MAx Sacchi – Giornale.sm











