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  • *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte1^ – L’acquisto dei titoli c.d. ”Demeter” e le aspettative di finanziamento di sistema

    Filippo Siotto

    Questo è il secondo articolo relativo alla pubblicazione della richiesta di documentazione inviata dal Commissario della Legge avv. Simon Luca Morsiani.

    Se vuoi leggere il primo articolo clicca su questo titolo: ”*** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Ecco la richiesta documenti. Prefazione”

    Ecco il secondo articolo –

    L’acquisto dei titoli c.d. ”Demeter” e le aspettative di finanziamento di sistema – Le evidenze tratte dalla corposa acquisizione documentale, rivelatasi utile a circoscrivere il perimetro nel quale debba essere contestualizzato l’acquisto dei titoli operato da Banca Centrale in data 20 luglio 2017, convergono, ora, anche all’esito di una significativa e coerente sequenza di esami testimoniali raccolti, nell’indicare la verosimile correlazione della operazione in oggetto con l’ideazione di una più ampia operatività in senso lato diretta al finanziamento del sistema economico nazionale.

    Ancorché la ricostruzione dei contorni complessivi dell’operatività resti ora affidata agli accertamenti peritali da completare, già l’attuale percezione di tale operatività consente di schiarire di rapporti intercorsi tra Banca Centrale (o meglio, per essa, il Direttore Savorelli e Filippo Siotto), Banca Credito Industriale Sammarinese, e le parti interessate sia alla definizione della operazione di compravendita titoli che alla operazione di finanziamento in questione.

    In proposito, è utile infatti rilevare che è pervenuto agli atti il contenuto di dichiarazioni rese a terzi ed attribuite a Filippo Siotto, dalle quali si può evincere che …”Il Direttore aveva preso accordi con la Banca per accendere delle linee di finanziamento esterne … si parla di controparti estere … che però diciamo noi non conosciamo .. e la modalità di accedere … era l’impegno di titoli di nostra proprietà .. quindi noi.. il Direttore aveva iniziato a trasferire una parte del portafoglio titoli di Banca Centrale.. su Banca Cis che per il caso agiva semplicemente come Banca depositaria .. per poter attraverso Banca Cis accedere a questi canali .. la Banca  aveva delle difficoltà fino a poche settimane prima e poi con la stessa Banca erano avviate queste intese di poter agire attraverso di lei come canale per accedere a queste forme di finanziamento esterno … (..) siccome il contratto che doveva aprire la linea di credito non è stato mai siglato .. ma è stata fatta solo una specie di intesa preliminare .. una lettera di intenti  .. non è stato mai formalizzato … (..)       questi titoli sono stati soltanto tenuti lì (…) in deposito.. L’intesa con la Banca poi era .. Banca Centrale li acquistava questi titoli però poi insieme a tutti gli altri titoli sarebbero stati utilizzabili come sottostante di queste operazioni di finanziamento …questo era negli intenti .. ” L’attendibilità di tale versione appare allo stato comprovata in base ai riscontri sinora acquisiti. L’impostazione risulta infatti coerente con i riferimenti che emergono dalla nota pro. 17/6528, di Banca Centrale, in data 27 luglio 2017, diretta a Banca CIS (aff.108 ss.): in essa si legge ”.. si fa seguito agli accordi intercorsi per le vie brevi, confermando che sarà effettuato il trasferimento del conto titoli già aperto presso Codesto Spettl.le Istituto, delle posizioni indicate nell’Allegato 1 (elenco in portafoglio di Banca Centrale, per un ammontare di 64.700.000 euro: elenco non comprendente le note ”Demeter” ) al fine di procedere ad imminente finanziamento, garantito dalle medesime posizioni, nelle forme tecniche .. che saranno individuate e meglio specificate in successive comunicazioni”. 

    Non mancano in proposito ulteriori comunicazioni, di Siotto, che sembrerebbero marcare proprio le criticità insiste nel tipo di operatività congegnata: è significativo infatti che con una comunicazione dell’8 luglio 2017 Filippo SIOTTO (più precisamente, l’indirizzo mittente filippo_siotto@hotmail.com) interpelli Lorenzo Savorelli – tramite il recapito di posta personale – per affrontare già esplicitamente l’oggetto di ”Rischi op(reazione) finanziamento”, in particolare valutando, tra l’altro, le condizione penalizzanti e la circostanza del ricorso ad una ”banca in crisi di liquidità’‘ – come controparte – che riesce a trovare la liquidità per BCSM utilizzando i titoli di BCSM. Le domande poste da SIOTTO conservano attualità: ”perché non vendere i titoli e prestare direttamente 100 min alle banche al 2%? (..) alle altre banche sammarinesi è stato proposto lo stesso contratto?”

    … continua