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  • *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte8^ – I temi riservati

    Questo è il nono articolo relativo alla pubblicazione della richiesta di documentazione inviata dal Commissario della Legge avv. Simon Luca Morsiani.

    Se vuoi leggere il primo articolo clicca su questo titolo: ”*** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Ecco la richiesta documenti. Prefazione”

    Ecco il secondo articolo *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte1^ – L’acquisto dei titoli c.d. ”Demeter” e le aspettative di finanziamento di sistema

    Ecco la prima parte del terzo articolo –*** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte2^ L’intermediazione tramite Banca Cis. 1

    Questa la seconda parte del terzo articolo *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte2^ L’intermediazione tramite Banca Cis. 2

    Ecco il quarto articolo *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte3^ L’intesa ”interna” alla struttura di Banca Centrale: la sinergia tra Savorelli, Siotto e Mirella Sommella

    Questo il quinto articolo *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte4^ – Comunicazioni esterne al circuito istituzionale di Banca Centrale

    Il sesto articolo: *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte5^ – Comunicazioni esterne al circuito istituzionale di Banca Centrale

    il settimo articolo *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte6^ – L’esito degli approfondimenti delegati

    l’ottavo articolo *** ESCLUSIVO *** – Procedimento Titoli. Parte7^ – I contatti con ”A”, ”F”, ”FC”, ”Francesco”


    Ecco il nono articolo

    I TEMI RISERVATI

    Tale ”ambiente riservato” una volta avviato, rimane attivo anche dopo l’allontanamento di SAVORELLI, come emerge dal fatto che, il 02.09.2017, è tramite chat che SAVORELLI scrive: ”Tu e Mirella dovete raccogliere tutto il materiale possibile appena possibile” – come se la possibilità di sottrarre informazioni e documenti riservati sia preventivatile con assoluta naturalezza – mentre il 07.09.2017 SIOTTO ha trasmesso a SAVORELLI addirittura copia della relazione sulle operazioni finanziarie con BANCA CIS predisposta su richiesta del vice direttore Bernardi, una volta avviate le verifiche sull’acquisto delle note ”Demeter” (”mi raccomando prudenza”). 

    Dall’analisi dei messaggi emerge che in numerosi di questi è inserito fra i destinatari, o anche solo per conoscenza, l’indirizzo *@adfinancial.net. E’ verosimile che tale recapito fosse nella disponibilità del Presidente della società Advantage Financial, con sede in Lussemburgo, frequentemente messo a parte delle conversazioni ”riservate”. Ad esempio, la stessa mail del 26 aprile 2016, sopracitata, era estesa anche al recapito di ”Francesco Confuorti”, avendo peraltro più precisamente ad oggetto un incontro tenuto con società di consulenza in ordine alla necessità di riorganizzazione funzionale di Banca Centrale. Ancor prima della formale assunzione in Banca Centrale, SIOTTO e SAVORELLI divengono baricentro di una sorta di sistema, tramite recapito non istituzionali, atto allo scambio di informazioni che dovrebbero essere riservate, che concerne di volta in volta i temi più rilevanti di una prolungata fase dell’azione di Banca Centrale (revisione dell’organigramma di Istituto, allontanamento di dipendenti, Asset Quality Review, amministrazione straordinaria e liquidazione di Asset Banca, operazioni di supporto alla liquidità e determinazioni del Consiglio direttivo di Cassa di Risparmio, formulazione e adozione di provvedimenti normativi funzionali alle esigenze di istituto, assegnazione di consulenze esterne).

    Le conversazioni che emergono dalla lettura dei messaggi di posta elettronica, degli SMS e delle chat di WhatsApp, come risulta dai rilievi di polizia giudiziaria, dimostrano l’impegno profuso nel fare approvare agli organi interni preposti la collaborazione con determinati consulenti piuttosto che altri e per ottenere regole interne che permettessero al Presidente e al Direttore Generale di avere una maggiore autonomia di spesa e la possibilità di scegliere i fornitori senza che vi fosse la necessità di indire una gara fra più proponenti e più in generale, come certe scelte, portate in Consiglio Direttivo (Condir), vedi ad esempio la scelta dei consulenti per la revisione degli attivi di bilancio delle banche (AQR): anche in questo caso, da uno scambio tra SAVORELLI a SIOTTO del 02.11.2016, si evince ”Siamo qui da A. con BCG e sarebbe utile che a un certo punto tu venissi. Io al massimo alle 15.00 vado via”. 

    Verosimilmente ”BCG” corrisponde all’acronimo utilizzato per la società The Boston Consulting Group, società incaricata da Banca Centrale quale consulente in ordine all’Asset Quality Review, senza che emerga il titolo legittimante ”A” a partecipare a fasi di valutazioni e consultazioni in proposito.

    Negli ultimi scambi appaiono riferimenti dubbi anche ad alcune istituzioni esterne (Fondo Monetario Internazionale), rispetto alle quali SIOTTO e SAVORELLI parlano disinvoltamente di ”endorsement” a proposito della pratica ”Centrale Rischi”, e dell’esercizio ai limiti delle prerogative legislative e regolamentari. Più anomalie appaiono dinamiche apparentemente volte a ricollocare, dipendenti che – stando a quanto emerge dal tenore del contenuto dei messaggi – non apparivano in linea con la Direzione Savorelli ed i citati referenti.

    Significativa, nel contesto delle correnti indagini, è l’emergere di contatti fra SIOTTO e la signora ROSA CONFUORTI, a favore della quale viene predisposta una bozza di contratto ”per attività di consulenza e coordinamento per la realizzazione dei programmi formativi specialistici del personale” con la Fondazione Banca Centrale.

    Viceversa, dalle conversazioni emerge quale sia stata la forte determinazione ad affidare un incarico nel settore della vigilanza all’interno di Banca Centrale a Mirella Sommessa. Il perfezionamento della pratica ha superato ostacoli sia interni che esterni a Banca Centrale. Proprio a Mirella Sommessa è stato, in seguito, affidato il ruolo di Commissario provvisorio in Asset Banca, dal 15.02.2017 al 02.03.2017. E’ proprio tale incarico a suscitare apprensione negli interlocutori:

    il 14.02.2017 SIOTTO scrive a SAVORELLI: ”Occorre definire urgentemente delle linee guida per consentire a Mirella di poter lavorare in sicurezza altrimenti si troverà a prendere decisioni per le quali non saprà cosa fare..” ”Raccomando l’insediamento entro 1, max 2 settimane di un nuovo commissario che subentri e porti a termine la fase sospensiva. Altrimenti Mirella si esporrà..’‘ ai rischi di cui sopra.

    Anche in questa fase emerge nei rilievi di p.g., SAVORELLI scrive a SIOTTO: ‘‘Scrivi! A. Francesco!!! e ”Filippo, degli aggiustamenti di queste dimensioni sono normali. A. ti esorta a startene calmo e non fare nulla di non autorizzato e informa prima me, poi, se ti autorizzo, mandi messaggi a Wafik. Per favore!” Perdura quindi la percezione di un riferimento esterno. Per quanto emerge, l’interlocutore che a più riprese appare come ”Francesco Confuorti” non viene solo informato di volta in volta sulle questioni anzidette, perché una parte dei messaggi rilevati proviene dallo stesso indirizzo *@adfinancial.net sicché si tratta di una interazione attiva. A titolo esemplificativo del grado di interazione, va considerato il messaggio del 07.07.2017, nel quale SIOTTO e Mirella Sommella discutono di aggiustamenti normativi necessari a compiere non meglio specificate operazioni; a riscontro, un messaggio proveniente dall’indirizzo *@adfinancial.net indica espressamente: ‘‘Questo invece è il secondo decreto per le misure urgenti a supporto del sistema. Con osservazioni e proposte di modifica. Al terzo, quello più problematico, perché proprio relativo a operazione Asset-Carisp ci stanno lavorando i miei tecnici ed entro stanotte spero di avere qualche proposta concreta da mettere a disposizione per il CCR di domani e non appena le avrò ve le girerò.”

    Premessa la necessità di ulteriori verifiche tramite l’adozione di adeguati riscontri – e fermo restando quanto di seguito più approfonditamente vagliato nel par.9 – va detto che il messaggio si presta a differenti letture, dal momento che la sua cronologia non è univoca, cioè nella vera e propria iniziativa dell’elaborazione di un testo normativo od in una fase di revisione successiva, appare che terzi siano coinvolti nella elaborazioni di disposizioni normative da adottarsi nella Repubblica di San Marino (peraltro, cronologia e contenuti indicherebbero trattarsi del ”pacchetto normativo” introdotto con i decreti nn.78, 79, 80 del luglio 2017, provvedimenti particolarmente sensibili per l’impatto sul sistema bancario, previdenziale e tributario). Ancor meno esplicito il riferimento nella mail dell’11.06.2017, nella quale è scritto: ”Arrivato [dal Segretario] lo vuole condividere oggi con la sua maggioranza non mi sembra adeguato farlo oggi!”.

    Appare dunque che attraverso una strumentalizzazione di canali istituzionali cui può accedere (legittimamente) la Direzione di Savorelli, si verifichino in concreto tentativi di ingerire sulla conduzione del confronto politico riguardante non solo la gestione di Banca Centrale ma più in generale nell’impostazione di provvedimenti legislativi funzionali ad operazioni attuate sul sistema sammarinese. La centralità di tali provvedimenti emerge, peraltro anche in considerazione del fatto che la loro elaborazione (o rielaborazione, come nel caso del d.l. 87 del 2017), stimola un confronto istituzionale che, come documentato agli atti, vede in successione anche l’attivo confronto tra le Segreterie competenti e parti qualificate (come i referenti del sistema previdenziale): anche quando tale ulteriore confronto rientra quindi nei binari istituzionali, esso rischia, tuttavia, in determinati casi, di amplificare ulteriormente, seppur inconsapevolmente, il possibile effetto di originali ”impulsi” esterni.

    Quanto poi alle modalità di gestione dell’AQR, è rilevante evidenziare la chat WhatsApp del 11.10.2016, nella quale SAVORELLI scrive a SIOTTO: ”Se hai dei dubbi sulla AQR parlane a Wafik e FC. Io credo che la Vigilanza abbia tutto il diritto di farla partire”… ”Io in CD sono un ”ospite”. Ripeto, non devi convincere me ma Wafik e Francesco”…”Dì tutto questo a mr. A.”