
(ANSA) – ROMA, 11 GIU – La crescita di Romelu Lukaku
all’Inter, la resilienza all’età di Cristiano Ronaldo, la
generosità di Karim Benzema e l’intelligenza di Harry Kane: José
Mourinho ha allenato tutte queste quattro stelle del calcio,
candidate alla Scarpa d’oro, e ne ha analizzato le prospettive
in vista dell’Europeo, nella sua rubrica sul Times.
Al belga Lukaku, scrive il nuovo allenatore della Roma, “i
due anni all’Inter hanno dato la levatura e l’autostima che non
aveva. È un ragazzone, fisicamente molto forte, ma dentro c’è
anche un ragazzino che ha bisogno di amore, ha bisogno di
supporto, di sentirsi importante. Quanto a Cristiano Ronaldo,
secondo il suo connazionale Mourinho, nel Portogallo “tutti si
sentono protetti dalla sua aura ed è molto positivo per la
squadra. Quando lascerà – osserva l’allenatore – ci sarà un
periodo di lotte fra ego, chi sarà il prossimo capitano e
protagonista? Il problema non è quando Cristian c’è, ma quando
va via”.
“Il miglior complimento che si può fare” invece a Karim
Benzema, “è che Cristiano lo adorava al Real Madrid – rivela
Mourinho -. È probabilmente l’unico numero 9 che conosco a non
essere egoista nel suo modo di giocare”. Infine l’inglese Harry
Kane, uno di quei calciatori “che sono anche molto intelligenti,
capiscono il calcio molto bene e capiscono dove possono incidere
di più”, spiega Mourinho, secondo cui queste stelle all’Europeo
brilleranno: “E non sarei sorpreso di vedere questi top player
lottare come mai prima d’ora per pressare, difendere”. (ANSA).
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