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(ANSA) – ROMA, 25 GIU – “Cristiano Ronaldo ha vinto il
titolo di capocannoniere di Serie A, ma noi abbiamo vinto il
campionato. Era particolarmente importante vincere quel titolo e
quello era il mio obiettivo. A CR7 invidio il dribbling e il
tiro, mentre penso che lui invidi un po’ la mia forza e la mia
mira”.
Così, dal ritiro del Belgio, Romelu Lukaku risponde a chi gli
chiede di fare un paragone fra se stesso e il plurivincitore del
Pallone d’Oro, che affronterà in Belgio-Portogallo di domenica a
Siviglia.
Poi il belga parla dei suoi miglioramenti nel corso delle
ultime stagioni. “Quando i critici si riferivano a Lewandowski e
Benzema, parlavano sempre di attaccanti di ‘livello mondiale’ –
dice -, mentre io venivo descritto come un buon centravanti.
Questa è stata una motivazione in più per lavorare e migliorare.
Ora penso di essere nella lista dei migliori attaccanti. Mi
piacciono le provocazioni, so come affrontarle”. “Ho bisogno di
competizione – dice ancora Lukaku -. Se qualcuno dice che Tizio
o Caio è più bravo di me, io mi allenerò più duramente. Non
voglio paragonarmi a Michael Jordan , ma questo spirito l’ho
notato anche in lui. Quando ho visto ‘The last dance’, ho
pensato: ‘Wow, non sono solo’.
Come finirà domenica? “Non credo che domani ci saranno i
rigori – risponde -. Speriamo di vincere prima. A livello
generale, siamo più maturi rispetto al Mondiale del 2018, quando
eravamo troppo ‘romantici'”. (ANSA).
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