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(ANSA) – FIRENZE, 29 GIU – ”Belgio-Italia non è una sfida
fra Lukaku e me, peraltro l’ultima volta che si è parlato di
questo duello lui ha fatto due reti…”. Ciro Immobile ha
provato con una battuta ad esorcizzare il pericolo numero uno
della squadra avversaria che venerdì a Monaco di Baviera
contenderà agli azzurri l’approdo alle semifinali. ”Chi è più
forte fra noi due? Lascio decidere agli altri e magari andrà
chiesto ad Inzaghi visto che Lukaku lo avrà adesso per
allenatore – ha sorriso ancora l’attaccante della nazionale e
della Lazio, prossimo alla 50esima presenza in azzurro – Lui è
fortissimo, ha una forza fisica devastante, il lavoro di Conte
lo ha aiutato a crescere anche a livello tecnico e mi sembra
anche un grande lavoratore e un bravo ragazzo. Abbiamo la
fortuna di conoscerlo e bene e averlo nel nostro campionato. Per
il resto se la vedranno i nostri difensori, sarà una bella
battaglia…”.
Se la vigilia della gara con l’Austria era pervasa dall’ansia
essendo la prima per gli azzurri da ‘dentro o fuori’, stavolta
a prevalere è un altro sentimento: ”Ora stiamo preparando la
sfida con il Belgio con entusiasmo sapendo che c’è tutto il
Paese che ci segue con amore e affetto, la gente si aspetta
molto da noi ma questo non deve metterci ansia e pressione bensì
caricarci di più. Dopo tanti momenti duri, trascorsi chiusi in
casa, lontano dai propri cari, vogliamo far tornare il sorriso a
tutti”. (ANSA).
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