Non si ferma l’attività di chi contrabbanda valuta contante dai 10 mila euro in su. I dati dell’Agenzia di Informazione finanziaria sammarinese.
Il 40% della somma confiscata resta alla Guardia di Rocca, poi scattano le sanzioni.
La Guardia di Rocca ha beccato negli ultimi mesi 29 persone con più di 10.000 euro di contanti addosso e non denunciati. Spalloni o piccoli evasori fiscali italiani che stavano entrando, o uscendo da San Marino convinti di poterla far franca: a loro, sono state elevate multe per 49 mila euro. In realtà la percentuale dei furbetti rispetto al totale dei controlli effettuati (oltre 7500 più che raddoppiati nel 2009) mette in luce un fenomeno marginale. Ma quei 29 – oltre due al mese – andrebbero sommati agli ”spalloni” che la GdF ancora becca sulla consolare per SanMarino: in realtà nell’ultimo anno, i militari delle fiamme gialle hanno preferito rivolgere l’attenzione al Titano in altri modi – dimenticandosi per un po dei controlli nella superstrada.
I modi usati dagli spalloni sono fantasiosi altre ai doppi fondi delle auto, ma queste sono cose superate. Si nasconde il contante un po dovunque: la soletta di una scarpa può contenere sino a 10 euro, un reggiseno può regalare gioie ancora più importanti e, qualche finanziere i soldi li ha trovati anche nelle borracce dei cicloturisti della domenica. (…)











