Una nuova evasione per oltre un milione di euro, ma anche il ringraziamento per la collaborazione fornita da San Marino. Nel primo caso si tratta di quanto accertato dalla Guardia di Finanza di Rimini che ha scoperto una evasione fiscale da un milione nel capoluogo della Riviera. L’operazione ha portato al sequestro di conti correnti e un automezzo per un valore di oltre 278mila euro a un commerciante all’ingrosso di telefonia ed elettronica, N.F. calabrese di 63 anni ma da tempo domiciliato nel Riminese.
L’indagine è partita nel 2012, in collaborazione con la Repubblica di San Marino, consentendo di sventare un sistema di frode carosello attuato tramite società cartiere interposte con sede a Rimini e in provincia di Pesaro Urbino, più altri schermi fittiziamente localizzati sul Titano. E proprio la collaborazione che San Marino fornisce in queste occasioni è stata oggetto delle dichiarazioni di commiato del Prefetto di Rimini Claudio
Palomba che prenderà ora servizio a Lecce. Palomba ha dichiarato che porterà Rimini e la cordialità della sue gente con sé nel nuovo incarico e che questi tre anni “sono passati veloci, tra impegni e battaglie. Nel segno di un metodo di cui va fiero: la collaborazione con enti ed istituzioni”. Ha dichiarato di aver sempre creduto nel lavoro di squadra, e nella sinergia fra pubblico e privato: unire le forze è stato vitale nel difficile contesto economico. Unico rammarico: la nuova questura. Tra le tante cose fatte il tavolo anticrisi.
Ricorda: il 31 dicembre eravamo qui e avrei lavorato volentieri anche a Natale e Capodanno pur di salvare anche un solo posto di lavoro. Vuole che si sappia: è il suo fiore all’occhiello. C’è stata anche la delicata questione dell’aeroporto. L’azione del prefetto – si legge in una nota di AIRIminum – è stata fondamentale per la riapertura del Fellini. E lo stesso Palomba plaude alla risposta del territorio. Senza dimenticare l’impegno nella lotta alla criminalità, riconosciuto dalle stesse associazioni antimafia, che lo ringraziano per aver dato un’immagine reale del fenomeno in Riviera. Torna la parola collaborazione, questa volta con San Marino. “Si sono chiusi accordi ed intese tecniche con San Marino – dice a Rtv – che prevedono una forte collaborazione fra le reciproche autorità investigative”. Accordi che portano entrambe le realtà ad unirsi con più forza nella comune battaglia contro le infiltrazioni malavitose. “Sicuramente – ha concluso riferendosi alle intese – porteranno a una intensa collaborazione tre le forze di polizia” e ha rimarcato come ci sia stato “un ottimo rapporto” con San Marino.
La Serenissima