F1: Fia ‘perdona’ t-shirt di Hamilton su Breonna Taylor

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  • (ANSA) – ROMA, 15 SET – “Non abbandonerò” la lotta contro le
    ingiustizie e le discriminazioni razziali, ha assicurato Lewis
    Hamilton, mentre la FIA – riferisce BBC Sport – ha deciso di non
    aprire un’indagine sulla maglietta indossata dal pilota Mercedes
    sul podio al Mugello, benché colta alla sprovvista dal gesto.
        Sulla t-shirt Hamilton esortava ad “arrestare i poliziotti che
    hanno ucciso Breonna Taylor”. Un portavoce della Fia ha riferito
    che un’indagine è stata esclusa.
        Scrivendo su Instagram Hamilton ha ringraziato “quelli di voi
    che continuano a sostenermi e dimostrarmi amore, ve ne sono
    davvero grato”. Quindi ha aggiunto: “Questo è un viaggio nel
    quale dobbiamo unirci e sfidare il mondo a tutti i livelli di
    ingiustizia, non solo razziale”.
        La Taylor era una donna di colore che, lo scorso marzo, fu
    uccisa dalla polizia con otto colpi di pistola mentre era nella
    sua casa a Louisville, Kentucky.
        La FIA è stata colta di sorpresa dal messaggio di Hamilton –
    che in precedenza aveva indossato una maglietta con scritto “Black Lives Matter” – ed ha valutato se il campione del mondo
    di F1 avesse violato l’articolo 1.2 del proprio statuto, che
    recita: “La FIA deve astenersi dal manifestare discriminazioni a
    causa di razza, colore della pelle, sesso, orientamento
    sessuale, origine etnica o sociale, lingua, religione,
    filosofica o opinione politica, situazione familiare o
    disabilità nello svolgimento delle proprie attività e di
    intraprendere qualsiasi azione al riguardo”.
        La FIA è anche firmataria della Carta Olimpica, che vieta
    qualsiasi “tipo di manifestazione o propaganda politica,
    religiosa o razziale”. (ANSA).
       


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