Falconara Marittima (Ancona). Fanno giocare minorenni, punto scommesse nei guai.

punto stanleybetDue minorenni pizzicati in un punto scommesse di Falconara: i titolari dell’attività rischiano un mese di chiusura ed una sanzione di 6.666 euro. I carabinieri della tenenza cittadina, che hanno intensificato i controlli su questo tipo di locali, sono intervenuti alle 17.20 di mercoledì nel punto scommesse Stanleybet di via Leopardi: i due 17enni non stavano giocando, ma la legge vieta ai minori anche solo di mettere piede all’interno di sale dove si gioca d’azzardo. Il verbale dei militari è stato trasmesso anche all’Azienda autonoma dei Monopoli dello Stato. Se i titolari non pagheranno subito, rischiano sanzioni più salate: la multa va da 5mila a 20mila euro. I due soci della ‘Dorica Partenopea’ che gestisce il punto scommesse, Simone e Diego, entrambi 31enni, hanno aperto un mese fa per reinventarsi un lavoro dopo essere stati licenziati a fine 2012: Simone lavorava alla Ariston, Diego in una società finanziaria. Ora, impossibilitati a pagare, annunciano battaglia legale.

«Non siamo un centro scommesse – dicono – ma di elaborazione dati. Abbiamo l’obbligo di chiedere l’età ed abbiamo affisso più cartelli all’esterno e all’interno, ma non so se abbiamo l’autorità di chiedere i documenti». Rispetto a mercoledì, Simone spiega: «In quel momento c’erano 8 persone e noi seguivamo i clienti. Ho notato un ragazzino che non avevo mai visto e gli ho chiesto un documento, ma lui ha detto di averlo già mostrato a Diego. L’altro era seduto in disparte e non lo avevo visto». Il socio aggiunge: «Eravamo stati noi, 15 giorni fa, a chiamare i carabinieri. Sin dall’inizio i minori hanno tentato di entrare e li abbiamo sempre lasciati fuori, finché un 16enne ci ha risposto male ed abbiamo alzato la voce. Il giorno dopo è arrivato il padre per protestare: ci ha minacciato di spaccare tutto, non si è preoccupato che il figlio così giovane volesse giocare. I militari sanno che facciamo attenzione». Proprio mercoledì pomeriggio a Falconara era accaduto un altro episodio di cronaca legato al gioco d’azzardo: era scoppiato un parapiglia in un noto bar del centro perché un 50enne pregiudicato, già alterato dall’alcool, ha minacciato di distruggere il locale dopo aver perso al videopoker. E’ intervenuto il titolare, con l’aiuto di un amico: è stato necessario lo scontro fisico per allontanare il 50enne.

Dal Resto del Carlino