Si è riunita martedì scorso la VI^ Commissione Consiliare del Comune con l’Assessore Baldassarri per visitare i locali di via Roma dati in concessione per 12 anni alla cooperativa Agorà tramite un bando di gara emesso nel 2010. Una visita utile per conoscere e verificare lo stato della struttura e l’operatività dei servizi offerti e constatare che, nonostante le critiche strumentali, disfattiste e faziose della sinistra (critiche per la durata della concessione, preferivano la vendita della struttura, etc.), i fatti hanno dato ancora ragione all’amministrazione di centrodestra, la quale correggendo gli errori ed orrori delle amministrazioni di sinistra ha reso operativa una struttura per i quali erano stati spesi oltre 4 milioni di euro e che rischiava di diventare l’ennesima cattedrale nel deserto (es. Fanesi). Invece grazie al centrodestra il Comune incassa annualmente l’importo di €144.000; con 90.000 € dei quali si pagano i mutui contratti dalla sinistra per l’acquisto e la ristrutturazione dell’immobile (che avremmo avuto in ogni caso) e l’importo residuo contribuisce a garantire ulteriori servizi per i cittadini. L’aspetto economico è importante ed ancora più importanti sono i nuovi servizi offerti alla ns. comunità: Il Centro Socio Educativo Riabilitativo Diurno per soggetti in condizione di disabilità che abbiano terminato il percorso scolastico; la Comunità residenziale per l’handicap grave; la Comunità per minori.
Inoltre al momento ospitiamo i servizi dell’Asur che altrimenti rischiavano di essere spostati in un’altra città e la Residenza protetta del Comune di Monte San Vito. La sinistra ha lasciato alla città un mutuo che non riusciva a pagare ed una struttura da svendere, il centrodestra ha trovato il modo di ripagare il mutuo, migliorare l’offerta di servizi per i cittadini e sfruttare una struttura che altrimenti sarebbe stata inutilizzata. L’amministrazione Brandoni e la maggioranza di centrodestra dimostrano con i fatti di impegnarsi in progetti concreti e fattibili, ancorché innovativi e difficili, di non piegarsi a superati ideologismi e preconcetti ma di essere interessata esclusivamente ad il bene della Città. Il PD e Falconara bene comune, invece, propongono uno scriteriato aumento della spesa dei servizi sociali figlia della più becera politica assistenzialistica che è stata una delle cause principali dell’indebitamento del Comune, Questi soggetti politici per operare il loro scellerato proposito assistenzialista, non potendo contrarre ulteriori mutui, sarebbero costretti ad aumentare esponenzialmente le tasse comunali e/o a tagliare le spese in altri settori o servizi come le opere pubbliche e cultura.
Da Uniti per Falconara











