Il Carnevale più antico d’Italia ha riaperto i battenti ieri, trasformando il centro di Fano in un palcoscenico a cielo aperto fatto di colori e allegria. La città della Fortuna ha inaugurato ufficialmente l’edizione 2026, accogliendo fin dalle ore mattutine migliaia di visitatori, famiglie e bambini in maschera, desiderosi di immergersi nell’atmosfera di festa che, come ogni inverno, pervade le vie del centro storico.
Il momento culminante della giornata si è registrato nel pomeriggio, alle ore 15.00, con l’avvio della prima grande sfilata. Protagonisti assoluti sono stati i dodici carri allegorici: imponenti opere di ingegneria e cartapesta che hanno incantato il pubblico per la loro maestosità e creatività. Quest’anno la manifestazione porta una firma prestigiosa: sotto la direzione artistica di Dante Ferretti, le macchine sceniche hanno reso omaggio al mondo del Cinema, filo conduttore che ha unito le diverse creazioni in un racconto visivo spettacolare.
Non è mancato il rito che rende unico il Carnevale fanese: il celebre “getto”. Durante il passaggio dei giganti di cartapesta, una vera e propria pioggia di dolcezza si è riversata sugli spettatori. Quintali di caramelle, cioccolatini e dolciumi sono stati lanciati dai carri verso la folla, pronta a raccogliere il bottino utilizzando i caratteristici coni di cartone, simbolo della kermesse. Dopo il successo del debutto, la festa non si ferma: le sfilate torneranno ad animare la città nelle prossime due domeniche, l’8 e il 15 febbraio.











