Il Carnevale di Fano alza il sipario sulla sua edizione 2026 scegliendo una ribalta d’eccezione. La manifestazione, la più antica d’Italia, è stata presentata ufficialmente nella mattinata di ieri, giovedì 15 gennaio, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma. Un evento che ha sancito non solo il valore festoso della kermesse, ma soprattutto il suo peso culturale, con Fano capofila nella corsa per il riconoscimento dei Carnevali storici come patrimonio immateriale Unesco.
La grande novità artistica di quest’anno porta una firma prestigiosa: quella di Dante Ferretti. Il tre volte Premio Oscar per la scenografia ha assunto il ruolo di coordinatore artistico, legando il suo nome e il suo talento visionario alla tradizione fanese. Ferretti ha realizzato il manifesto d’autore e il bozzetto di uno dei carri allegorici più attesi, suggellando il connubio tra l’arte della cartapesta e la magia del grande schermo. Non a caso, il tema portante dell’edizione 2026 sarà proprio il cinema, fil rouge che attraverserà le sfilate e che trova espressione anche nel film ufficiale della manifestazione diretto dal regista Andrea Lodovichetti.
Sotto il profilo del programma, l’edizione 2026 si annuncia particolarmente ricca. I mastri carristi hanno lavorato per mesi per portare in strada dodici giganti di cartapesta (sei di prima categoria e sei di seconda), pronti a sfilare accompagnati dal tradizionale “Getto”: la pioggia di dolcezza che rende unico l’evento fanese, con circa 200 quintali di caramelle e cioccolatini pronti a essere lanciati sulla folla.
Il calendario prevede una novità strutturale pensata per le nuove generazioni. Per celebrare i 70 anni del “Carnevale dei bambini”, è stata introdotta una quarta data: domenica 25 gennaio sarà una giornata a ingresso gratuito interamente dedicata ai più piccoli. Le grandi sfilate classiche, invece, andranno in scena nelle domeniche successive: il 1°, l’8 e il 15 febbraio. Anche durante questi appuntamenti principali, i bambini avranno a disposizione un’Area Kids specifica con attività su misura.
Alla presentazione romana ha partecipato una folta rappresentanza istituzionale, tra parlamentari, vertici regionali e l’amministrazione comunale fanese guidata dal sindaco Luca Serfilippi. Tutti gli interventi hanno sottolineato come l’evento, attivo dal 1347, rappresenti oggi un laboratorio culturale capace di unire la memoria storica con l’innovazione, proiettando l’artigianato locale su un palcoscenico internazionale. Per i dettagli logistici e le convenzioni di viaggio, come quella stipulata con Trenitalia, l’organizzazione rimanda ai canali ufficiali della manifestazione.











