Fano (PU). Due casi di violenza sulle donne nella serata di ieri.

Nella notte arrestati due progiudicati, uno a Mondolfo, l’altro a Torrette con l’accusa di violenza sulle donne. Il primo è accaduto nella serata di ieri sera, quando un senegalese di 25 anni ha tentato di fare irruzione nell’abitazione dell’ex fidanzata italiana, anche lei 25enne. La loro storia era finita proprio a causa della violenza dell’uomo, che non rassegnandosi alla fine della loro relazione, ha però continuato ad infastidire la ragazza, fino ad arrivare a sfondare la porta della casa nella quale in precedenza avevano vissuto insieme, per poi dare in escandescenza ed iniziare a danneggiare la mobilia. La donna, spaventata, si è subito chiusa in bagno ed ha allertato il 112. I carabinieri intervenuti sul posto, dopo una breve colluttazione e non senza difficoltà, sono riusciti a bloccare l’uomo – che con buone probabilità era sotto l’effetto di alcol – ed arrestarlo.

Il secondo internvento dei Carabinieri è stato sollecitato da una donna rumena di 34 anni, che è stata picchiata dal marito davanti al figlio di 6 anni e successivamente sbattuta fuori di casa. Quando i militari hanno riaccompagnato la donna a casa, il marito ha opposto resistenza sbattendo violentemente la porta e ferendo uno dei Carabinieri. Nonostante la ferita il carabiniere ha proseguito nell’intento di entrare facendo leva sulla porta, e riuscendo ad introdursi nell’abitazione. All’interno, in seguito ad una violenta colluttazione, i militari l’hanno immobilizzato ed arrestato. L’uomo si trova ora in carcere, mentre per il carabiniere ferito – che ha riportato una frattura al quinto metatarso della mano sinistra – ci vorranno 30 giorni di prognosi per tornare alla normalità.

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