Federazione San Marino Calcio sui campi sintetici

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  • Riprendiamo con piacere l’argomento sollevato giorni scorsi da un articolo apparso su “TRIBUNA” in merito alla diffusione dei campi da calcio sintetici. Ci fa piacere perché ci permette di far chiarezza su un argomento sul quale c’è stata poca informazione ed è quindi facile che si inneschino supposizioni non veritiere o distorte che nulla hanno a che vedere con la realtà dei fatti.
    E’ la stessa chiarezza alla quale siamo pervenuti noi dopo anni e anni di ricerche, di sopraluoghi, verifiche e analisi fatte su studi effettuati in ogni parte del mondo e che vogliamo estendere volentieri non solo a quanti sono direttamente interessati ma a tutta l’opinione pubblica.
    Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante in un settore così delicato come quello dei manti erbosi sintetici. La necessità di trovare una soluzione più sicura all’eterno ed enorme dilemma della tenuta dei terreni di gioco, soprattutto nei lunghi mesi invernali è un problema non solo nostro ma di tutti i paesi dove si gioca a calcio.
    FIFA e UEFA, i massimi organismi mondiali ed europei del calcio hanno commissionato a più riprese studi e ricerche, e così scienziati e organizzazioni specializzate di tutto il mondo hanno cominciato a dare risposte via via sempre più interessanti ed esaurienti ed a superare perfino le polemiche innescate sull’utilizzo della gomma nera che tanto ha fatto discutere ma di cui si è fatto e si sta facendo largo uso in tutta Europa. A San Marino le cose sono diverse e possiamo dire sicuramente migliori. L’intaso con gomma nera (in sigla EPDM e non SBR che è di qualità inferiore) era stato utilizzato per Borgo Maggiore costruito nel 2004 e successivamente in gran parte sostituito con un prodotto naturale. Nel 2006 sono stati costruiti i campi di Dogana e Domagnano con intaso a base di termoplastico vergine, un prodotto assolutamente innocuo e largamente utilizzato nell’industria, compresa la conservazione degli alimenti. Nel 2007 lo sviluppo della ricerca ci ha offerto la possibilità di utilizzare un prodotto addirittura naturale a base di fibre di cocco e sughero. Ed è con questi prodotti che è stato costruito il campo di Montecchio. I nuovi campi che verranno trasformati in sintetico a cominciare da Fiorentino avranno le stesse identiche caratteristiche.
    Per quello che riguarda lo Stadio di Serravalle, addirittura, verrà effettuato, nello stesso tipo di intasamento, una semina di erba naturale per cui il manto erboso sarà identico a quello esistente, ma con resistenza e prestazioni di molto superiori.
    Quindi non è assolutamente il caso di allarmarsi. La tecnologia avanza a grandi passi e dove è possibile è bene metterla al proprio servizio, soprattutto quando comporta solo vantaggi senza alcun rischio. Abbiamo la fortuna di avere nella FIFA e nella UEFA due interlocutori molto attenti e sensibili che ci sostengono in pieno in questa politica che avrà in futuro un grande sviluppo in tutto il mondo.
    Sensibilità e sostegno che viene manifestata anche dal punto di vista economico con finanziamenti adeguati che ci permettono di non gravare minimamente sulle casse del nostro Stato.
    L’Ufficio Stampa FSGC