Femminile. Coppa Italia: Perugia sorprende una San Marino Academy rimaneggiata

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Il primo atto dell’equilibrata doppia sfida tra San Marino Academy e Perugia conferma le ipotesi della vigilia, rivelandosi – almeno nel primo quarto d’ora abbondante – una vera e propria partita a scacchi, giocata prevalentemente sul piano tattico. Dopo un paio di incursioni non troppo efficaci, una delle quali potenzialmente meritevole di massima punizione – o meglio, è questa la sensazione che si è avuta sul contatto tra Baldini ed Alessi –, le padrone di casa prendono in mano il pallino del gioco sviluppando le proprie trame prevalentemente nella zona centrale del campo.

Nonostante le numerose defezioni (gli infortuni di Prenga e Lanotte, la squalifica di Barbieri e l’indisponibilità delle varie Piazza, Venturini, Costantini ed Innocenti), la San Marino Academy fa la partita, rendendosi pericolosa con Menin al 27’: il destro dal limite del capitano biancoazzurro trova però la presa plastica di Bayol. Un minuto più tardi, cambia il mondo: il Perugia passa infatti a condurre capitalizzando una punizione apparentemente innocua da centrocampo, trovando nella zuccata di Bylykbashi – alla quale evidentemente San Marino porta bene, essendo andata a segno anche nel match di campionato disputato ad Acquaviva – il gol dello 0-1.

La San Marino Academy reagisce al colpo, tornando a macinare calcio e a costruire i presupposti per la rete del pareggio: sfiorata poco dopo la mezz’ora dalla gran botta di Rigaglia, che trova Bayol, ed al 35’ da Bianchi che calcia sull’esterno della rete una ghiotta opportunità. La rete è nell’aria ed effettivamente le biancoazzurre coronano i propri sforzi con la splendida fiondata di Alison Rigaglia, brava a liberarsi ai 20 metri da dove lascia partire un gran diagonale che si spegne all’incrocio dei pali.

Una gioia travolgente, eppure effimera, quella di Menin e compagne: Perugia infatti trova il modo di rimettere la testa avanti appena un minuto più tardi. Merito di Tuteri, che attacca partendo da posizione defilata per convergere sul destro; la conclusione che segue è poi praticamente perfetta e non lascia scampo a Ghidetti.

Si cambia campo dopo un metà di gara nella quale la San Marino Academy ha concesso una sola conclusione, pur trovandosi paradossalmente sotto per 2-1. Non che nella ripresa l’andamento della sfida si discosti più di tanto da questo trend, ma certo il Perugia è più presente in fase di costruzione di quanto non avesse fatto nei primi 45 minuti. Ciononostante la prima iniziativa è appannaggio sammarinese, con Cecchini che guadagna la trequarti sfruttando un uno-due e lancia in profondità Baldini – anticipata dall’uscita puntuale di Bayol –.

Al 53’ la prima sostituzione dell’incontro, peraltro forzata: una generosa chiusura su Bylykbashi, che già pregustata la doppietta appostata sul primo palo, porta Nicolini a subire un fortuito colpo alla mandibola che non le permette di proseguire l’incontro: al suo posto subentra Micciarelli. La San Marino Academy lavora al secondo pareggio di giornata ed ha la palla buona con Rigaglia: la trequartista, liberata in area dal buon lavoro in corsia di Baldini, calcia forte sul primo palo dove l’attende la solita Bayol – sicura in due tempi –.

Ci sono anche le avversarie, che prediligono la conclusione dalla distanza: in due occasioni, con Tuteri prima e Ceccarelli poi, le ragazze di Peverini vanno vicine la terza marcatura. Benché ci sarà un’intera gara di ritorno, la San Marino Academy tende a scoprirsi andando alla ricerca di un pareggio decisamente meritato ma che non arriverà: le biancoazzurre ne hanno di più a livello fisico, ma di opportunità concrete non se ne vedono. Rigaglia è immarcabile per la terza linea umbra, specie quando torna a giocare in fascia nel 4-3-3 disegnato da Conte in seguito all’ingresso dell’esordiente Giada Gennari (sammarinese, classe 2000) e di Deidda. Gli sforzi biancoazzurri, però, non portano a modifiche del parziale, nemmeno nell’ultima mischiaccia che all’89’ sembrava poter schiudere ad un pareggio in extremis.

Termina col successo di misura di Perugia, che potrà contare su due risultati utili alla qualificazione alle semifinali di Coppa Italia di Serie C nella sfida di ritorno prevista in Umbria mercoledì 13 marzo alle ore 15:00.

 

Serie C – Girone C | San Marino Academy – Perugia

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]

Ghidetti; Nicolini (dal 56’ Micciarelli), Montalti, Paganelli, Piergallini; Rossi, Cecchini; Bianchi (dal 67’ Gennari), Rigaglia, Baldini (dal 74’ Deidda); Menin

A disposizione: Montanari, Cascapera, Casali

Allenatore: Alain Conte

PERUGIA [4-4-2]

Bayol; Alessi, Rosmini, Ferretti, Serluca; Ceccarelli, C. Fiorucci, Brozzetti; Tuteri; G. Fiorucci, Bylykbashi (dall’83’ Timo)

A disposizione: Marroccoli, Petrarca, Sulpizi, Bolognini, Franciosa, Piselli

Allenatore: Vania Peverini

Arbitro: Alessandro Silvestri di Roma 1

Assistenti: Giovanni Muschitiello ed Elia Macini di Cesena

Marcatori: 28’ Bylykbashi, 38’ Rigaglia, 39’ Tuteri

 

FSGC | Ufficio Stampa

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com