Fermato,15 euro metadone a ragazzi morti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • (ANSA) – TERNI, 09 LUG – Ha ammesso davanti al gip di Terni di avere ceduto per 15 euro mezza boccetta di metadone con acqua ai due ragazzi poi morti Aldo Maria Romboli, 41 anni, sottoposto a fermo con l’accusa di morte come conseguenza di altro delitto.
        Lo ha fatto – secondo quanto apprende l’ANSA – nel corso dell’udienza di convalida.
        Secondo la ricostruzione fornita dall’uomo nell’interrogatorio che si è svolto nel carcere di Terni, i due ragazzi hanno quindi assunto insieme il metadone. Lo hanno fatto in un parco vicino a casa di uno dei due.
        In base a quanto sta emergendo dalle indagini e confermato dallo stesso Romboli non sarebbe stata la prima volta che l’uomo cedeva metadone ai ragazzi, di 15 e 16 anni poi morti nel sonno nelle loro case.
        L’interrogatorio davanti al gip è durato circa un’ora. La procura di Terni ha chiesto la convalida del fermo mentre il difensore di Romboli, l’avvocato Massimo Carignani, non ha avanzato alcuna istanza. Il suo assistito – ha riferito il legale – è “distrutto”.
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte