(DIRE) Forli’, 6 dic. – E’ da un anno che non ci sono sviluppi sull’integrazione delle Fiere romagnole, conferma oggi in commissione comunale il presidente della Fiera di Forli’ Giorgio Grazioso. Senza citarla, Grazioso ricorda che- come emerse a suo tempo- fu Cesena ad avere qualche dubbio, in particolare sul trasloco di Macfrut a Rimini senza eventi di pari grado in cambio. “Un polo solo con Cesena- spiega Grazioso- non avrebbe avuto senso. Preferivamo un progetto allargato dove comunque Forli’ avrebbe mantenuto la sua identita’, il palazzetto ad esempio ce l’abbiamo solo noi. Tutto pero’ e’ diventato silente, e’ da un anno che non ci sono passaggi in avanti. Ci fu qualche puntualizzazione non da parte nostra, non nascondo che al tempo ci ha dato fastidio. Noi pero’ andiamo avanti: alla luce della Provincia unica e dell’area vasta e’ inevitabile che si ripresenti l’opportunita’” dell’integrazione, sempre sostenuta dall’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli. Il presidente forlivese ha anche fatto una battuta su Rimini: “Il nostro centro congressi tiene 400 posti e come capienza non sara’ ne’ carne ne’ pesce, ma almeno non abbiamo i debiti che ha Rimini con il suo”. Grazioso e l’ad Pier Antonio Nannini (in scadenza l’anno prossimo) presentano in commissione i numeri del 2012 e annunciano la candidatura ufficiale della forlivese Avicola all’Expo 2015 di Milano, in questo senso la prossima manifestazione avicunicola a Forli’ (2013) servira’ a promuovere contatti internazionali (sono attese piu’ del doppio delle presenze estere tradizionali)












