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  • Fiorentina-Milan, trionfo viola Mihajlovic liquidato 2 a 0

    FIORENTINA 2Sinisa Mihajlovic non ha mai vinto al debutto in campionato, ma di certo, dopo l’entusiasmo del precampionato, non si aspettava di perdere così: partita, orgoglio e certezze. Il Milan è travolto dalla notizia del ritorno di Balotelli, la Fiorentina stravolta dalle scelte di formazione di Paulo Sousa (fuori cinque potenziali titolari, i colpi di mercato Mario Suarez e Astori, con Joaquin, in odore di partenza, in tribuna). Da quel che si è visto, fa molto meglio la cura dell’allenatore portoghese, che sorprende il Milan con la sua disposizione (3-4-2-1), lascia in panchina cinque possibili titolari ma azzecca tutte le scelte. La prima sfida tattica la vince lui: la Fiorentina (che ha perso solo uno degli ultimi nove incroci di campionato con i rossoneri) riesce a saltare sempre il centrocampo del Milan, con lanci lunghi o ampliando la manovra sulle fasce, e si impone con Alonso (punizione) e Ilic (rigore).

    l contrario Sinisa Mihajlovic ripropone gli stessi undici che hanno battuto il Perugia in Coppa Italia, ma con risultati ben diversi. Almeno il debutto stagionale ha mostrato che al Milan più che Balotelli serve un centrocampista (o magari due) e forse un centrale difensivo, perché Rodrigo Ely sarà anche fortissimo, ma è pur sempre acerbo e a Firenze ha indirizzato il match. Il Milan mostra subito di ballare dietro: al 6’ Ilicic scappa in contropiede e Diego Lopez, rimasto molto alto, con un colpo di reni evita la beffa; al 9’ Kalinic scappa una prima volta a Ely che lo stende e prende un giallo. Giusto il tempo di illudersi con Bonaventura (tiro ribattuto) e Bacca (alto), che Ely lascia scappare ancora Kalinic: per sua fortuna Diego Lopez lo ipnotizza. Al 36’, l’episodio che condiziona il match: il croato sfugge per la terza volta a Ely che lo ferma con un altro giallo e lascia la compagnia. Debutto in A da incubo. Mihajlovic sacrifica un evanescente Honda per inserire Zapata. Due minuti dopo, Alonso calcia al bacio una punizione che il portiere del Milan non può prendere.

    Fonte: TUTTO SPORT