Firenze. Scarperia, nigeriani fermati con 21 ovuli termosaldati di eroina in pancia

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I due africani trasportavano la droga, dopo averla ingerita, da Firenze fino a Scarperia. Insospettiti dalla loro agitazione e dagli oltre mille euro in contanti di cui non sapevano definire la provenienza, i Carabinieri li hanno fermati per sottoporli ad ulteriori controlli.

Non è andata bene a due nigeriani, che nel pomeriggio di ieri sono stati fermati nella località fiorentina di Scarperia e sottoposti a controllo dai Carabinieri, mentre scendevano dal bus che li portava da Firenze.

Questi, insospettiti da alcuni atteggiamenti degli africani, hanno deciso di effettuare un’accurata perquisizione.

Il risultato dell’investigazione ha dato ragione ai militari, dato che la coppia di nigeriani è stata trovata in possesso di una cifra in contanti superiore ai mille euro. Questo non ha fatto che aumentare i sospetti negli agenti, ulteriormente incrementati dall’eccessivo nervosismo ostentato dai due extracomunitari.

Decisi a scoprire la provenienza del denaro, anche dinanzi alle poco convincenti spiegazioni loro fornite, i Carabinieri di Scarperia hanno pianificato controlli corporali più approfonditi. I nigeriani sono stati dunque condotti all’ospedale di Borgo San Lorenzo, a Firenze, dove è stato possibile sottoporli ad esami radiografici e scoprire che avevano ingerito per occultarli ben 239 grammi di eroina, suddivisi in 21 ovuli termosaldati.

I due connazionali, entrambi di 31 anni, sono stati quindi arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio: si tratta di Sunday Blessing, ospite di un centro di accoglienza situato nella zona di Empoli, e di Goodnews Nathaniel, senza fissa dimora.

Al momento si trovano nella struttura detentiva di Sollicciano, a Firenze.

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