
Articolo in aggiornamento
Inizia la battaglia in Senato sul ddl Zan. Prima della discussione in Aula, durante la riunione della commissione, Lega e Fratelli d’Italia hanno chiesto che il disegno di legge contro l’omotransfobia torni in commissione Giustizia a Palazzo Madama. I componenti della commissione di Partito democratico e Movimento 5 Stelle hanno confermato di essere contrari a questa possibilità, in linea anche con la posizione di Liberi e uguali. “I tempi sono molto ragionevoli. In un paio di settimane si riuscirebbe ad avere un testo votato, modificato, condiviso e pronto per essere votato dalla maggioranza“, ha dichiarato il presidente leghista Andrea Ostellari. La presidente Elisabetta Casellati ha sospeso la seduta e ha convocato la conferenza dei capigruppo per verificare la possibilità di trovare ancora un’intesa.
Bagarre in Aula
Gli animi si sono immediatamente accesi tra urla e fischi. A prendere parola in maniera infuocata è stato Pietro Grasso, senatore di Liberi e uguali, rivolgendosi alla Casellati: “Lei non lo deve consentire“. Sono seguite le forti proteste dei partiti di centrodestra. La presidente del Senato ha invitato tutti alla calma, chiedendo di moderare i toni del dibattito: “Non c’è bisogno di urlare per esprimere le proprie posizioni, ognuno le esprima come crede senza esasperazioni. Gli Europei di calcio li abbiamo già vinti, non voglio un clima da stadio“. È intervenuta anche Alessandra Maiorino del M5S. “Io non riesco a parlare perché ci sono fischi e ululati dalla destra“, ha lamentato.
La senatrice Julia Unterberger, capogruppo delle Autonomie, ha chiesto ai colleghi di ripristinare la calma e di evitare di intestardirsi ognuno sulle sue posizioni: “Vorrei ricordarvi che stiamo lavorando su una legge contro l’odio, e noi lavoriamo qua in un clima di odio. Facciamo tutti un passettino indietro e magari si rinuncia a una parola che è così contestata ma non al concetto. Possiamo trovare una soluzione: mi appello a tutti a fare uno sforzo per trovare un accordo senza proseguire con questa guerra e battaglia che nuoce solo le persone che vogliamo tutelare“.
—
Fonte originale: Leggi ora la fonte