Forbes, Elon Musk domina la nuova classifica dei super ricchi con un patrimonio di 839 miliardi di dollari… Trump scala 55 posizioni

Nella serata di ieri la celebre rivista finanziaria Forbes ha diffuso l’annuale graduatoria dei miliardari globali, le cui stime sono state aggiornate al primo giorno di questo mese. Per il secondo anno consecutivo, la vetta assoluta è occupata dal vertice di Tesla e SpaceX, capace di raggiungere un patrimonio personale stimato in 839 miliardi di dollari, la cifra più alta mai registrata nella storia dell’economia.

I numeri del primato

Nel corso degli ultimi dodici mesi, la ricchezza dell’imprenditore è lievitata di circa cinquecento miliardi, trainata in maniera decisiva dalle eccezionali valutazioni di mercato delle sue società. Questo risultato gli ha permesso di diventare la prima persona a infrangere la barriera degli ottocento miliardi, proiettandolo a passo spedito verso l’incredibile traguardo del trilione. Questo consolidamento è avvenuto superando anche le turbolenze azionarie affrontate durante il suo recente incarico governativo mirato al taglio della spesa pubblica statunitense. Attualmente, il suo impero vale oltre il triplo rispetto a chi lo segue in classifica. La seconda e la terza posizione sono infatti occupate dai creatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, fermi rispettivamente a 257 e 237 miliardi. Completano la cinquina di testa i leader di Amazon e Meta, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg.

Un’annata d’oro per i listini

L’intera lista dei paperoni evidenzia una crescita senza precedenti, alimentata in gran parte dall’ottimismo dei mercati verso lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’elenco di quest’anno conta ben 3.428 individui, circa quattrocento in più rispetto alla rilevazione dell’anno precedente. Complessivamente, le fortune di questo ristretto club hanno toccato il tetto storico di 20.100 miliardi di dollari.

La scalata del Presidente

Tra i movimenti più significativi spicca quello dell’attuale capo di Stato americano, capace di guadagnare ben cinquantacinque posizioni in dodici mesi. Il politico è passato dal settecentesimo al seicentoquarantacinquesimo posto, forte di un asset totale di 6,5 miliardi di dollari, in aumento di 1,4 miliardi rispetto al passato.

Gli analisti della testata attribuiscono questa netta ripresa a diversi fattori chiave. A pesare in positivo sono state soprattutto le ricche entrate derivanti dalle criptovalute da lui attivamente promosse, oltre al provvidenziale annullamento in appello di una maxi sanzione civile da 518 milioni, legata a un vecchio procedimento per frode a New York. I curatori della classifica hanno evidenziato come il secondo mandato presidenziale si stia rivelando estremamente redditizio, tra accordi commerciali in Medio Oriente e l’intenso impiego delle lussuose proprietà private di famiglia per ospitare figure di spicco a livello globale.