Forlì, aggressione a studente. Inatteso colpo di scena: spunta un nuovo video che rivela dettagli del violento litigio al Polo Tecnico

Un nuovo video potrebbe rivelare un altro lato della violenta rissa avvenuta sabato scorso nel cortile del Polo Tecnico-Professionale di Forlì. La seconda registrazione, acquisita dai carabinieri, è stata presentata da uno dei due studenti coinvolti, accompagnato dal padre, che ha formalizzato la sua denuncia lo scorso martedì. Questo nuovo materiale video fornisce un’ulteriore versione dei fatti, a cominciare dalla diversa angolazione della videocamera.

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L’incidente, che ha visto il coinvolgimento di due ragazzi di 16 anni, era già stato raccontato dal primo querelante, il quale aveva subito gravi ferite, con una prognosi di 25 giorni. La seconda testimonianza, ora nelle mani degli inquirenti, propone un racconto in parte discordante, ma che getta nuova luce sull’accaduto. Le immagini, girate durante il caos dell’intervallo, catturano non solo le urla e i colpi, ma anche un linguaggio aggressivo, forse ispirato da frasi tipiche dell’hip-hop, come si può sentire chiaramente nel video.

In base a quanto riportato dai protagonisti e confermato dai genitori, entrambi i ragazzi coinvolti hanno condannato l’atteggiamento del gruppo che si è unito alla rissa, definendo la situazione come un’aggressione da parte del branco. Questo elemento solleva la questione sull’identificazione dei responsabili, con il padre del secondo ragazzo, in particolare, dichiarando che il figlio non aveva intenzione di partecipare all’assalto.

Secondo quanto riferito durante la denuncia, il giovane sarebbe stato inizialmente afferrato per i capelli da un altro ragazzo, che, nonostante la reazione del figlio, non avrebbe mollato la presa. Il ragazzo, a terra, avrebbe cercato di difendersi afferrando il cappuccio dell’aggressore. La lite, però, si è intensificata quando altri studenti, richiamati dalla scena, si sono uniti al combattimento, colpendo entrambi i protagonisti della rissa con pugni e calci.

Nel video, che è stato presentato ai carabinieri dal padre della vittima, si notano i colpi ricevuti dal ragazzo che ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere per una frattura del naso. L’altro giovane, pur con qualche livido e contusione, ha ricevuto una prognosi di tre giorni, ed è già tornato a scuola, sebbene il persistente dolore alla testa e al collo potrebbe tenerlo lontano dai banchi per qualche giorno in più.

Le forze dell’ordine sono ora impegnate a ricostruire la dinamica completa dell’accaduto e a individuare gli altri responsabili di questa violenza, mentre i due ragazzi coinvolti dovranno rispondere davanti a una commissione disciplinare lunedì prossimo, per un primo provvedimento che potrebbe avere ripercussioni sulla loro carriera scolastica. L’intero episodio continua a sollevare interrogativi sul clima che si respira tra le mura scolastiche e sull’atteggiamento di alcuni studenti che scelgono la violenza come risposta ai conflitti.