Le gite scolastiche non si toccano, ma per organizzarle serve l’aiuto dell’ente superiore. La Provincia di Forlì-Cesena scende in campo per salvare i viaggi d’istruzione di tre storici licei del territorio, lanciando una gara d’appalto da quasi un milione di euro. Un’operazione necessaria per superare le rigidità del nuovo Codice degli appalti che, con i suoi vincoli burocratici, rischiava di complicare non poco le partenze degli studenti.
In una nota ufficiale diffusa oggi da Piazza Morgagni, l’amministrazione provinciale ha annunciato l’avvio di una procedura aperta per l’anno scolastico 2025/2026. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione specifico sottoscritto con tre istituti: il Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci di Calboli” di Forlì, il Liceo Scientifico “Augusto Righi” e il Liceo Classico “Vincenzo Monti” di Cesena. La normativa vigente, infatti, ha alzato l’asticella per le stazioni appaltanti, limitando la possibilità per le singole scuole non qualificate di gestire autonomamente affidamenti di tale portata economica.
I numeri dell’operazione sono imponenti. Il bando ha un valore complessivo di 953.490 euro e coprirà l’organizzazione logistica di ben 55 viaggi di istruzione. A preparare le valigie sarà un vero e proprio esercito di 2.336 studenti, scortati da 191 docenti accompagnatori. La gara è stata suddivisa in tre lotti distinti per garantire efficienza e copertura ai tre istituti coinvolti.
“Con questa procedura confermiamo il supporto alle scuole del territorio”, dichiara il Presidente della Provincia, Enzo Lattuca. “In un contesto normativo reso più complesso, abbiamo ritenuto fondamentale garantire continuità a un’attività di grande valore educativo come i viaggi di istruzione, assicurando al tempo stesso il pieno rispetto delle regole di trasparenza, qualità e concorrenza”. Per Lattuca si tratta di un “esempio virtuoso di collaborazione istituzionale” che mette al centro le famiglie e permette di programmare con serenità esperienze cruciali per la crescita culturale dei ragazzi.
La macchina amministrativa corre veloce: la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata già per sabato prossimo, 17 gennaio. L’avvio tempestivo della procedura è stato calcolato per permettere alle scuole di organizzare le attività con largo anticipo, evitando le corse dell’ultimo minuto e assicurando che tutto si svolga nel pieno rispetto delle regole.











