Forli-Cesena, sconfitta in Capitale Cultura 2028: i sindaci rilanciano dopo la vittoria di Ancona

Nonostante il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028 sia stato assegnato questa mattina ad Ancona, Forli e Cesena scelgono la strada del rilancio. I sindaci Gian Luca Zattini ed Enzo Lattuca, presenti alla proclamazione nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, hanno espresso soddisfazione per il percorso comune intrapreso, annunciando che i progetti contenuti nel dossier non si fermeranno con la mancata vittoria.

“Speravamo in un risultato diverso ma siamo comunque soddisfatti. La vittoria piu grande l’abbiamo gia portata a casa; abbiamo riscoperto il valore delle relazioni e il piacere di camminare insieme”, ha dichiarato il sindaco di Forli, Gian Luca Zattini. In una nota congiunta diffusa dai due Comuni, Zattini ha sottolineato come la candidatura rappresenti una “seconda ripartenza” e ha annunciato i primi appuntamenti concreti: a ottobre i Musei San Domenico ospiteranno una grande mostra sul Guercino, mentre dal 18 aprile partiranno le visite guidate ai Mosaici del Volo presso l’ex Collegio Aeronautico.

Dello stesso avviso il sindaco di Cesena e presidente della Provincia, Enzo Lattuca, che non nasconde la delusione ma guarda avanti con determinazione. “Siamo delusi ma non nutriamo alcun rimpianto per il lavoro corale e il forte spirito comunitario che hanno accompagnato questi mesi. Il mancato riconoscimento non rappresenta un punto di arresto; al contrario, rafforza la nostra determinazione”, ha affermato Lattuca.

Il dossier presentato al Ministero raccoglie circa 80 progetti che, secondo i due primi cittadini, costituiscono oggi una base solida per lo sviluppo del territorio. Lattuca ha inoltre anticipato che nel mese di maggio verranno annunciate pubblicamente tre importanti iniziative legate proprio ai progetti della candidatura che verranno portati ugualmente a compimento, confermando l’intenzione di investire sulla cultura come leva strategica per l’intera Romagna.

Un ringraziamento speciale e stato rivolto al comitato scientifico e a tutti i tecnici che hanno lavorato al dossier. Nonostante la sconfitta, le due citta parteciperanno ora a “Cantiere Citta”, un programma di capacity building promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio, che accompagnera le dieci finaliste nello sviluppo delle idee nate durante la sfida, consolidando le collaborazioni tra Forli e Cesena.