Forlì, lutto nella diocesi: si è spento a Bologna il vescovo emerito Vincenzo Zarri

La comunità ecclesiale e civile di Forlì è stata raggiunta questa mattina da una dolorosa notizia proveniente da Bologna. Si è spento all’età di 96 anni monsignor Vincenzo Zarri, figura storica per il territorio romagnolo di cui ha guidato la vita spirituale per quasi un ventennio. Il decesso è avvenuto nel capoluogo emiliano, città dove l’alto prelato era nato e dove si era ritirato negli ultimi anni.

Nato il 23 ottobre 1929, Zarri aveva dedicato l’intera esistenza alla missione pastorale. La sua ordinazione presbiterale risaliva al 25 luglio 1952, data che segnò l’inizio di un lungo cammino al servizio della Chiesa. Il legame indissolubile con Forlì nacque nella primavera del 1988, quando ricevette la nomina a vescovo della diocesi, incarico che ha onorato con costanza e dedizione attraverso anni di profondi cambiamenti sociali e religiosi.

Il suo ministero attivo alla guida della diocesi si concluse il 12 novembre 2005, momento in cui assunse il titolo di vescovo emerito, divenendo il primo nella storia della città a ricoprire tale status. L’anno successivo, nel 2006, avvenne il passaggio di consegne con monsignor Lino Pizzi, il quale a sua volta ha guidato la diocesi fino al 2018, anno dell’ingresso dell’attuale vescovo Livio Corazza. La scomparsa di monsignor Zarri segna la fine di un capitolo significativo per la storia religiosa locale, lasciando il ricordo di un pastore che ha accompagnato la città alle soglie del nuovo millennio.