Mancano meno di ventiquattro ore all’appuntamento decisivo per il futuro culturale della Romagna. Domani, giovedì 26 febbraio, una folta delegazione guidata dal Comune di Forlì si presenterà a Roma, presso il Ministero della Cultura, per l’audizione pubblica di presentazione del dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. Un progetto ambizioso, promosso insieme al Comune di Cesena, che vede l’intero territorio mobilitato per sostenere la propria visione di “candidatura diffusa”.
Come annunciato dal Comune di Forlì in una nota diffusa in data odierna, per la trasferta nella capitale è stato organizzato un pullman da ottanta posti che ospiterà una rappresentanza trasversale della società romagnola. A bordo ci saranno oltre venti sindaci e amministratori locali, i rappresentanti degli enti sostenitori, l’intero comitato promotore e i vescovi delle diocesi di Forlì e Cesena. Al loro fianco la coordinatrice del progetto Francesca Bertoglio, il team di Panspeech, il presidente del comitato scientifico Gianfranco Brunelli e le strutture tecniche di coordinamento dei due Comuni capofila.
“Partiremo tutti insieme, sindaci, relatori e progettisti, per condividere un viaggio che rimarrà nella storia”, ha spiegato il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. “Si tratta di un esempio ulteriore di una candidatura diffusa che, a partire dalle grandi città della Romagna, coinvolge i borghi dell’entroterra, il mare e gli Appennini. In queste settimane di preparazione abbiamo percepito la forza concreta di un percorso straordinario che unisce e azzera le distanze verso un’unica destinazione”.
Ad attendere la delegazione a Roma, presso la Sala Spadolini del Ministero, ci saranno anche le massime autorità regionali, tra cui il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, e l’assessore regionale alla cultura, Gessica Allegni. Presenti inoltre la sovrintendente Federica Gonzato e il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi, Maurizio Gardini, a sottolineare il carattere corale di una candidatura di sistema che punta sulla varietà e sulla ricchezza del patrimonio locale.
Il momento centrale della giornata di domani sarà l’approfondimento tecnico del dossier, durante il quale i relatori illustreranno alla commissione ministeriale i pilastri del progetto forlivese e cesenate. “Varcheremo la soglia del Ministero con la consapevolezza di aver già vinto la sfida della partecipazione”, ha concluso il sindaco Zattini, “rafforzando i valori dell’accoglienza e dell’inclusione sociale che da sempre sono patrimonio immateriale della nostra Romagna”.












