
(ANSA) – BOLOGNA, 10 MAR – Per rimproverare la figlia 15enne,
accusandola di essere disordinata e indifferente ai lavori
domestici, l’ha colpita con un cavo elettrico usato come una
frusta e l’ha leggermente ferita. Poi, dopo che la ragazzina si
è rifugiata della nonna paterna con i due fratellini più
piccoli, la madre ha fatto irruzione a casa della suocera 77enne
pretendendo la restituzione dei figli. La vicenda è avvenuta a
Sant’Agata Bolognese (Bologna) e si è conclusa con l’intervento
dei carabinieri che hanno arrestato una 45enne di origine
cinese. A chiamare il 112 è stata l’anziana suocera, italiana, che
mercoledì sera si è vista arrivare a casa i tre nipoti, scappati
da casa perché la madre si era arrabbiata. La più grande le ha
raccontato di essere rimasta ferita da una ‘frustata’ che la
mamma le aveva sferrato con un cavo elettrico. I carabinieri
hanno raggiunto la 45enne, che si è giustificata dicendo di aver
semplicemente rimproverato la figlia. Visto il suo stato di
agitazione, è stata accompagnata in una struttura ospedaliera
per accertamenti e i tre figli affidati alla nonna paterna, dato
che il padre, nonché marito della 45enne, al momento è
all’estero per lavoro.
Poche ore dopo gli stessi carabinieri hanno ricevuto un’altra
richiesta d’aiuto dell’anziana, spaventata dalla nuora che,
dimessa dall’ospedale, era entrata con la forza a casa sua,
pretendendo la restituzione dei tre figli. Nella circostanza,
aveva anche preso a calci il fidanzatino della figlia 15enne
presente in casa, senza procuragli lesioni. Per la donna è
scattato l’arresto per violazione di domicilio aggravata. Su
disposizione della Procura, la 45enne è stata posta ai
domiciliari in attesa del processo con rito direttissimo.
Intanto, proseguono gli accertamenti dei carabinieri per
l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia. (ANSA).
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