Stop della Corte Ue alla stretta sui “furbetti delle targhe estere”, che fu introdotta a dicembre 2018 dal decreto Sicurezza, fortemente voluto da Matteo Salvini, all’epoca ministro dell’Interno. Secondo i giudici europei, è illegittimo vietare a chi è residente in uno Stato membro di guidare un veicolo con targa estera, imponendone di fatto la reimmatricolazione in quello Stato. Perlomeno se l’utilizzo del mezzo è solo temporaneo. (…) Il Sole 24 ore
