Si dimette il capogruppo al Senato di Forza Italia Maurizio Gasparri. . L’ufficializzazione arriva da una nota dello stesso esponente azzurro, che scrive: “Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico da capogruppo di Forza Italia al Senato. Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull’incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro”. Al suo posto Stefania Craxi, come confermato dal segretario azzurro Antonio Tajani. Un nuovo scossone nella maggioranza, dopo il passo indietro di ieri della ministra del Turismo Daniela Santanchè.
Tajani: “Lealtà Gasparri un esempio, auguri a Craxi nuovo capogruppo“
“Ringrazio Maurizio Gasparri per l’impegno profuso in questi anni alla guida dei senatori di Forza Italia. La sua dedizione e lealtà verso la nostra bandiera è un esempio che tutti dovrebbero seguire e apprezzare. A Stefania Craxi, neo presidente del Gruppo di Forza Italia al Senato, rivolgo i migliori auguri di buon lavoro“, scrive in un post su X, il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani. “Forza Italia è un partito vivo, un punto di riferimento per tutti quegli italiani che si ritrovano nei valori della libertà e del popolarismo. Continueremo ad affermarci sempre come il centro della politica italiana. Con le iniziative e con i prossimi congressi regionali lavoriamo per allargare sempre di più i nostri orizzonti, abbracciare tutte quelle forze che condividono il nostro percorso. A radicarci sul territorio, a valorizzare la nostra base e i nostri militanti. Non abbiamo paura della democrazia, non abbiamo paura del confronto con il popolo. Forza Italia, nel solco e nell’eredità di Silvio Berlusconi, non perderà mai la sua rotta”. Così,
Domani Cdm sul decreto fiscale
Il Consiglio dei ministri, inizialmente ipotizzato per oggi, anche se mai convocato, a quanto si apprende dovrebbe tenersi domani alle 17. Si lavora sul decreto fiscale, annunciato nelle scorse settimana, che dovrebbe prevedere il rinvio della tassa da 2 euro sui piccoli pacchi, correzioni sull’iperammortamento escludendo il requisito di investimenti made in Europe previsto dalla manovra. Potrebbe entrare nel provvedimento anche una riapertura dei termini della rottamazione quater, per coloro che non hanno versato la rata di novembre.
Rampelli (FdI): “Meloni vuole squadra trasparente e credibile”
“Il presidente Giorgia Meloni vuole affrontare questo scorcio di legislatura nel modo migliore, con una squadra il più possibile, trasparente, limpida, generosa, credibile. Insieme alla competenza si tratta delle sue più note caratteristiche”. È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia ad Agorà su Rai 3. “Mi sembra legittimo- ha aggiunto- che desideri intorno a sé una squadra che le somigli il più possibile. Penso sia assolutamente legittimo. Tuttavia è opportuno che questo cantar vittoria da parte della sinistra non travalica i confini della decenza, perché tutti sanno, per bocca di analisti qualificati, che non c’è alcuna possibilità di sovrapporre l’esercito dei No al referendum con i voti del centrosinistra. “Basta vedere il semplice differenziale tra il comportamento degli elettori di Fratelli d’Italia, di Forza Italia e della Lega. Elettori di centrodestra che hanno utilizzato quello che la Costituzione mette a disposizione del cittadino e cioè l’indipendenza nell’esercizio del voto sul referendum dai propri partiti di riferimento. Certo – ha concluso Rampelli – si fanno le valutazioni politiche del caso, è normale ed è giusto farle, ma da qui a pensare che ci sia una maggioranza di centrosinistra che possa superare il centrodestra ci passa un fiume”.
Braga (Pd): “Crisi politica non si chiude con dimissioni”
“15 milioni di No hanno aperto una vera e propria crisi politica nel Governo e non possono bastare le dimissioni imposte da Meloni per chiuderla. La preoccupazione del Governo di fronte a un paese che non cresce, come dice oggi anche l’Ocse, non può essere sopravvivere. Il Pd chiede risposte urgenti ai problemi veri dei cittadini: sanità, lavoro, costo del carrello della spesa”. Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati.
Calenda: “Basta fuffa, Meloni risponda ma non su dimissioni Santanchè”
“Sì sono dimessi perché inopportuni, inadeguati e incapaci. Cosa deve spiegare? Le spiegazioni noi le vorremmo su Stellantis e ILVA che chiudono; le concessioni idro che non vanno a gara; la risposta all’aggressività di Trump etc. Risposte e proposte possibilmente. Basta con questo circo infantile e inutile. Il mondo va a fuoco e siamo alle soglie di una recessione. #bastafuffa”. Lo scrive sui social il leader di Azione Carlo Calenda replicando alla richiesta delle opposizioni a Giorgia Meloni di “spiegare” su Daniela Santanchè.
Donzelli: “Meloni arriva a fine legislatura, no ipotesi voto anticipato“
“Il mandato a Meloni lo hanno dato gli italiani e lei governa fino alla fine della legislatura. Adesso si apre una fase di un governo con ancora sempre maggiore attenzione nei confronti degli italiani per portare fino in fondo il programma che abbiamo presentato alle elezioni. Finito il tempo di questa legislatura ci presenteremo agli elettori e ovviamente loro sceglieranno in base a quello che abbiamo fatto con serenità. Se allontano l’ipotesi di una richiesta di voto prima della scadenza naturale della legislatura? Sì, ma non l’abbiamo mai ipotizzato”. Così il responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, parlando con i cronisti nei pressi del Senato.
LaPresse











