Gaza City da oggi è ufficialmente considerata una zona di combattimento: le Forze di difesa israeliane hanno annunciato la sospensione delle pause tattiche locali, normalmente previste per consentire la distribuzione degli aiuti umanitari. La decisione, comunicata tramite un messaggio su Telegram, è entrata in vigore alle 10 di questa mattina.
Secondo quanto riportato dall’Idf, le operazioni militari continueranno parallelamente agli sforzi umanitari già in corso, con l’obiettivo di colpire le organizzazioni terroristiche presenti nella Striscia di Gaza e garantire la protezione dello Stato di Israele. La nota sottolinea come l’area di Gaza City costituisca attualmente un rischio elevato per la sicurezza, rendendo impossibile l’applicazione delle pause per gli aiuti.
L’annuncio evidenzia l’escalation dei combattimenti nella regione e le difficoltà nel garantire assistenza umanitaria in contesti di conflitto attivo. Le autorità internazionali e le organizzazioni umanitarie osservano con preoccupazione la situazione, monitorando l’impatto sugli abitanti e sugli operatori presenti sul territorio.