Gdf Emilia Romagna, in 5 mesi scoperto oltre 1 miliardo di evasione. Si parla anche di San Marino

Nei primi cinque mesi del 2011 la Guardia di Finanza dell’Emilia-Romagna ha scoperto 1,1 miliardi di euro di imponibile mai dichiarati e Iva evasa per 245 milioni. In particolare, nel corso delle 921 verifiche e dei 1.856 controlli fiscali, sono stati individuati 199 evasori totali e 46 paratotali. In materia di reati fiscali (omessa o infedele dichiarazione o false fatture) sono state scoperte 420 violazioni e 360 persone sono state denunciate. Di queste, cinque sono finite in manette.

Le Fiamme gialle hanno inoltre analizzato la posizione di 287 emiliano-romagnoli (su 403) con disponibilita’ finanziarie all’estero. In questo filone sono emerse violazioni per 272 milioni di euro di imposte e 45 milioni per l’Iva. Nel corso del 14.590 controlli strumentali sono state riscontrate 4.428 violazioni e in 110 casi e’ stato chiesto all’Agenzia delle Entrate di sospendere la licenza ad altrettanti commercianti che non avevano emesso gli scontrini o le ricevute fiscali.

La Finanza ha segnalato 11 persone alla Corte dei Conti per un danno erariale di 3,5 milioni di euro. Sono stati individuati e denunciati anche 104 falsi invalidi o finti poveri che avevano ingiustamente chiesto e ottenuto prestazioni o esenzioni dal Servizio sanitario nazionale. Vita dura pure per gli usurai (20 denunciati e arrestati) ai quali sono stati sequestrati beni e mezzi finanziari per 220.000 euro. Nella lotta al riciclaggio sono stati sequestrati 126 milioni di euro tra titoli e valuta. Mentre la criminalita’ organizzata si e’ vista sequestrare 10 milioni di euro tra ville, soldi e altri beni.

Sono stati 56 i chilogrammi di droga sequestrati: 92 persone sono state arrestate e altre 48 sono state denunciate. Nel corso delle celebrazioni del 237° anniversario di fondazione del corpo, il generale Domenico Minervini ha ricordato che ”il nostro obiettivo strategico e primario e’ la lotta all’evasione fiscale che sta assumendo dimensioni allarmanti e crescenti specie in uno scenario di crisi economica profonda”. Crisi che spinge alcune piccole aziende ad evadere perche’ considerano ”l’evasione fiscale uno strumento di sopravvivenza”.

In tema di fiscalita’ internazionale le Fiamme gialle guardano molto ai rapporti con San Marino. A tal proposito il generale ha ricordato che ”proprio in questi giorni si e’ conclusa un’importante indagine in terra di Romagna”. Minervini ha ricordato che le fiamme gialle sono molto impegnate ”in questo periodo nei confronti di diversi enti pubblici dell’Emilia-Romagna per ricercare responsabilita’ personali e danni erariali”.

Infine, nella lotta alla criminalita’ organizzata, Minervini ha detto: ”Fino a qualche tempo fa questo fenomeno veniva rimosso dalla coscienza collettiva perche’ troppo stridente con l’immagine di virtuosita’ di questa regione, ora abbiamo preso atto che il fenomeno esiste e rischia di espandersi ed infiltrarsi ulteriormente. Ma siamo sicuri che questa regione, per la sua storia, la sua tradizione e la sua cultura, non consentira’ mai a qualunque banda di criminalita’ di controllare il suo territorio”.

fonte: Adnkronos