Genzano, Roma. Pesta bimba figlia della sua compagna perché piange: 25enne fermato per tentato omicidio

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L’uomo, infastidito dal pianto della piccola, l’ha massacrata di botte. La bambina si trova ora in gravi condizioni al Bambino Gesù di Roma, in attesa di un delicato intervento chirurgico alla testa

Si trova ora in condizioni molto gravi la bimba di soli 3 anni giunta al pronto soccorso dell’ospedale dei Castelli Romani di Ariccia (Roma) nella serata di ieri, a causa di numerosi traumi subiti.

Tanti i segni di violenza sul corpo della piccola, tra ematomi e contusioni di varia entità sia sulla testa che sul resto del corpo, che i medici hanno da subito giudicato come non compatibili con un evento accidentale.

Questo nonostante che la madre, una 23enne, avesse inizialmente dichiarato che la figlia era stata vittima di una caduta dalle scale. Un racconto che non ha mai convinto i sanitari, i quali hanno invece riferito fin dai primi controlli di aver trovato dei segni riconducibili in modo inequivocabile a delle percosse. Ecco perché sul posto sono state immediatamente convocate le forze dell’ordine, così da dare avvo alle indagini e far luce su una vicenda apparsa fin da subito torbida.

Una volta sopraggiunti, gli agenti del commissariato di Genzano, la 23enne è stata pertanto interrogata. Quest’ultima, madre di un’altra figlia gemella della piccola vittima e di un bimbo di 4 anni, ha rivelato ai poliziotti di non esser stata presente in casa nei momenti in cui la bambina è rimasta ferita.

Nell’abitazione si trovava invece il suo compagno, un ragazzo di 25 anni che si è scoperto non essere il padre biologico dei 3 figli della donna.

In lacrime, la 23enne ha rivelato che è stato proprio lui in un eccesso d’ira a procurare quelle ferite alla sua bimba, perché stanco di sentirla piangere. Con l’accusa di tentato omicidio, il 25enne è stato tratto in arresto e rinchiuso dietro le sbarre del carcere di Velletri.

La vittima, invece, è stata trasferita all’interno del maggiormente attrazzato ospedale Bambino Gesù di Roma. Tenuta in coma farmacologico, la piccola è in attesa di subire un intervento chirurgico abbastanza delicato alla testa. Le sue condizioni sarebbero tuttora molto gravi ma non tanto da metterla in pericolo di vita.

Proseguono, comunque, le indagini da parte degli inquirenti.

Il Giornale.it

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