Giallo sulla vittoria di Dovizioso, ma il ricorso viene respinto

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Risolto il caso Dovizioso, accusato di aver utilizzato un’appendice davanti alla ruota posteriore della sua moto: la Direzione Gara ha constatato l’inesistenza degli estremi per revocare la vittoria in Qatar.

Battaglia senza sosta quella avvenuta oggi tra Dovizioso e Marc Marquez in Qatar, dove il ducatista ha avuto la meglio al fotofinish, ma si è aperto un piccolo giallo.

Sulla gara Motogp tenutasi sul circuito di Losail non sono mancate ovviamente le polemiche. Un piccolo assaggio è stato offerto da Crutchlow (terzo classificato), che ha svelato un retroscena: “Qualcuno mi ha colpito ad inizio gara, mi hanno preso sulla caviglia e ho sentito molto male. Va bene così, ma non sento tanto il piede. Grande lavoro del team, ho spinto tanto, non avevo gran feeling con la gomma posteriore alla fine. Devo ringraziare il chirurgo che mi ha operato, i fisioterapisti che mi hanno riportato qui. Un po’ tutto il mio team, non abbiamo mai mollato e siamo riusciti a reagire. È quello che volevamo“.

Il caso Dovizioso

Classiche contestazioni, sì. Ma non è finita qui. Infatti Honda, Suzuki, Aprilia e Ktm hanno presentato un ricorso contro il pilota della Ducati, accusato di aver utilizzato un’appendice davanti alla ruota posteriore della sua moto. Stando a quanto si apprende dal regolamento, lo spoiler in questione dovrebbe essere montato sulla carena – si legge su Gpone – ma nel caso della GP19 il componente oscillava costantemente poiché montato sul forcellone. Tuttavia, secondo fonti Sky, i giudici della Direzione Gara avrebbero constatato l’assenza degli estremi per revocare la vittoria in Qatar. Il Giornale.it

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