Giocatori incalliti di slot machine Mogli esasperate chiamano la Finanza

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Ferrara, 24 aprile 2009 – Esasperate dai mariti che passavano ore al bar a giocare, alcune mogli di Comacchio si sono rivolte alla Guardia di finanza. Erano così stanche di vedere i loro coniugi sperperare soldi al gioco d’azzardo, hanno chiesto l’intervento dei finanzieri, che ha portato al sequestro di slot machine illegali.
Le Fiamme Gialle hanno iniziato a seguire i movimenti dei mariti, che li hanno condotti a un bar nel pieno centro di Porto Garibaldi. Qui hanno scoperto l’oggetto delle attenzioni dei mariti: un videogioco illegale che spillava denaro a man bassa.
Camuffato da innocuo videogioco per bambini, in realtà si trattava di una vera e propria macchinetta ‘mangiasoldi’, posizionata tra altri due videogiochi legali. Attraverso un telecomando si azionava una scheda elettronica interna, che trasformava il gioco in una slot machine con tanto di rulli giranti e i suoni tipici delle macchine da casinò.
Le puntate erano libere, così i mariti potevano lanciarsi in sessioni sfrenate di gioco. Il blitz dei finanzieri ha sorpreso proprio uno dei giocatori incalliti seduto davanti alla slot machine, che in pochi minuti era già andato ‘sotto’ di oltre 130 euro. Risultato: macchinetta sequestrata, gestore del bar denunciato per il reato di gioco d’azzardo, assieme al doppiamente sfortunato giocatore. Che ora dovrà vedersela anche con la moglie infuriata…

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