Giochi del Titano replica ai DDC

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  • La Giochi del Titano S.p.A., di fronte alle posizioni palesemente inesatte e tendenziose dei Democratici di Centro, apparse sulla stampa, ritiene doveroso fare chiarezza e contestare le inesattezze: 1) È assolutamente infondato affermare che le macchine da gioco siano entrate in funzione prima dell’autorizzazione dell’Ente di Stato dei Giochi. Tutta la procedura della installazione fino al momento dell’attivazione è stata seguita personalmente dal Commissario dell’Ente di Stato dei Giochi.L’autorizzazione da parte dell’Ente di Stato dei Giochi è stata concessa in data 28 gennaio 2010 e le apparecchiature hanno iniziato a funzionare nel pomeriggio del 29 gennaio 2010 all’apertura delle sale da gioco.

    2) Sono state installate nr. 27 nuove macchine da gioco e nello stesso tempo sono state disattivate nr. 8 terminali da gioco denominati “Royal Derby”. Tutti i nuovi apparecchi installati sono debitamente certificati e perfettamente rispondenti ai parametri ed alle norme della legislazione vigente nella Repubblica di San Marino. Le cosidette macchinette del “Black Jack”, che i DDC le configurano come giochi da casinò, sono state autorizzate negli anni precedenti e al tempo non abbiamo mai ascoltato posizioni così preoccupate e accuse di scivolamento verso il casinò.

    3) Rapporto con la Novomatic: il Presidente della Giochi del Titano S.p.A. non ha mai affermato che tale rapporto era concluso bensì ha ritenuto opportuno rinegoziare il contratto di locazione delle macchine Keno in quanto ritenuto estremamente penalizzante sotto l’aspetto economico calcolato con una percentuale sugli introiti, infatti il costo sostenuto nel corso dell’anno 2008 è risultato pari a Euro 2.041.762,44 e il costo sostenuto nel corso dell’anno 2009 è risultato pari a Euro 1.848.324,00. Oggi il nuovo contratto annuale con la Novomatic, è stato fissato in Euro 390.000,00 una tantum per lo stesso numero di macchine da gioco già previste nel precedente contratto, con un evidente risparmio per la Società di circa 1.500.000,00 euro.
    Il rapporto contrattuale con la Novomatic, valido per un solo anno, ci permette di continuare l’attività e di ricercare e valutare, nel frattempo, tutte le possibili soluzioni anche con altri fornitori dal momento che la Società non intende, per il futuro, essere legata in modo esclusivo ad un unico produttore. Al fine di raggiungere questo standard di “autonomia operativa” e “indipendenza tecnica” della Società nei confronti di qualsiasi fornitore, è necessario acquisire un complesso software gestionale. Non disponendo al momento dell’”indipendenza tecnica” e dell’“autonomia operativa”, viene utile alla Società “sfruttare”, per questo periodo di transizione, il software gestionale di proprietà della Novomatic.
    Questi sono i fatti, tutti documentabili, e per questo il Consiglio di Amministrazione intende ribadire di aver sempre agito in conformità alla vigente legislazione e di aver ottemperato a tutte le indicazioni dell’Ente di Stato dei Giochi preposto al controllo dell’attività stessa.

    Il Consiglio di Amministrazione della Giochi del Titano S.p.A
    Comunicato stampa