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  • Giochi Universitari, partita da Torino la Fiamma per la Cina

    (ANSA) – TORINO, 17 GEN – E’ stata accesa nel cortile del
    Rettorato dell’Università di Torino la Fiamma del Sapere, in
    partenza per Chengdu, che dal 26 giugno al 7 luglio, ospiterà
    l’edizione estiva dei Giochi Mondiali Universitari, rinviati di
    12 mesi a causa della pandemia. Una volta acceso il braciere ha
    preso il via il percorso della fiamma, che ha toccato la
    Galleria dei Re del Museo Egizio, i Murazzi del Po, arrivando al
    Castello del Valentino, sede del Dipartimento di Architettura e
    Design del Politecnico di Torino.
        Poco prima c’era stato un altro passaggio di testimone
    fondamentale: vista la cancellazione dell’edizione di Lucerna
    2021, prevista per lo scorso dicembre, era presente una
    delegazione della città svizzera per consegnare la bandiera
    della Fisu, massimo organo universitario mondiale, a Lake
    Placid, che ospiterà i Giochi invernali nel 2023.
        “Le Universiadi sono nate qui ed è bello continuare a
    ospitare questa Cerimonia. Ci auguriamo che sia un messaggio di
    speranza per il futuro dello sport” ha detto il rettore
    dell’ateneo torinese Stefano Geuna. “Lo sport unisce il mondo,
    tra poco scatteranno le Olimpiadi di Pechino e il Politecnico di
    Torino può contare su 12 mila studenti cinesi. Poi, la prossima
    Universiade invernale sarà negli Stati Uniti, per cui è bello
    che i due estremi del mondo possono essere uniti dallo sport,
    un’ottima ispirazione per tutti” ha aggiunto il rettore del
    Politecnico Guido Saracco. “Da Torino partono la bandiera e la
    Fiamma del Sapere, due simboli che uniscono il mondo grazie ai
    valori dello sport universitario. Torino continua a essere al
    centro del sistema universitario”, ha sottolineato Riccardo
    D’Elicio, presidente del Cus Torino. (ANSA).
       


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