Giorno Memoria. Lattuca cita Shoah e Gaza, Lega: inaccettabile equipollenza, sfregio alla storia, alla realtà e ai milioni di martiri ebrei

Cesena, 27 gen. “Inaccettabile. La scelta voluta e cercata del sindaco di Cesena Enzo Lattuca di inserire, nel discorso pubblico pronunciato per il Giorno della Memoria, una sorta di ‘fil rouge’ tra la ‘Shoah e Gaza’ appare come uno sfregio alla storia e alla verità dei fatti, un’offesa ai milioni di martiri ebrei sterminati nella civilissima Europa secondo un piano prestabilito e scientificamente studiato dal regime nazista con la corresponsabilità della dittatura fascista in Italia. Lattuca avrebbe potuto evitare questo scivolone politico e storico. Come sindaco ha parlato, infatti, a nome dell’intera comunità cesenate parte della quale non si riconosce né nell’ideologia, né nella propaganda della sinistra movimentista antisemita/antisionista e anti-occidentale, in sintonia con l’islamismo politico militante. Lattuca ha citato Gaza volutamente: forse per tenere unita la sua Giunta ancora alimentata da ideologismi vetero-marxisti, forse per sfidare quelle personalità della cultura, dei media e della politica che hanno osato citare l’amministrazione cesenate per la presentazione della mozione per conferire la cittadinanza onoraria alla discussa Francesca Albanese, figura da cui anche il Pd nazionale, almeno la parte più riflessiva del partito, sta prendendo prudentemente le distanze. Lattuca politicamente ha sbagliato: avrebbe potuto creare consenso con un intervento misurato e sorvegliato, invece non ha saputo fare altro che scavare un solco più profondo di incomprensione”.

Così in una nota Enrico Sirotti Gaudenzi, capogruppo della Lega, Antonella Celletti, responsabile Enti locali Lega Romagna, e Virna Lega, responsabile sezione Cesena.

Ufficio Stampa Lega Romagna