Giudiziaria San Marino. Omesso versamento di contributi previdenziali. Prescrizione per Fabio Grossi, condanna per Ermand Andoi

Si è svolta davanti al Commissario della Legge Antonella Volpinari l’udienza conclusiva del procedimento penale iscritto nel 2023 a carico di Ermand Andoi e Fabio Grossi, imputati per la contravvenzione continuata di omesso versamento di contributi previdenziali e sociali.

In aula erano presenti la Procura del Fisco, rappresentata dall’avvocato Giorgia Ugolini, e le difese: l’avvocato Stefano Pagliai per Andoi e l’avvocato Marino Fattori per Grossi.

Nel corso dell’udienza è stata escussa quale testimone l’avvocato Marta Michelotti, funzionario del Dipartimento Esattoria. Dopo il giuramento, la teste ha confermato la documentazione prodotta: numero delle cartelle esattoriali, importi, scadenze e modalità di notifica. È emerso che diverse cartelle risultano inviate tramite raccomandata e rientrate per compiuta giacenza, mentre altre risultano regolarmente notificate presso il domicilio eletto; sono state inoltre chiarite alcune iniziali incongruenze numeriche sulla consistenza complessiva delle posizioni.

Dichiarata chiusa l’istruttoria, il giudice ha dato la parola alle parti per le conclusioni.

Il procuratore del Fusco avv. Giorgia Ugolini ha distinto nettamente le due posizioni.

Per Fabio Grossi, la Procura ha chiesto di dichiarare estinto il reato per intervenuta prescrizione, ritenuta maturata al 3 gennaio 2025, con riferimento ai fatti collocati tra il 31 ottobre 2020 e il 31 ottobre 2021. Nel farlo, l’accusa ha ricordato che Grossi era già stato coinvolto in un procedimento analogo, definito con sentenza n. 71/2022, chiuso all’epoca con il pagamento delle somme necessarie a rientrare sotto la soglia di rilevanza penale; nondimeno, sul piano strettamente giuridico, la prescrizione imponeva la declaratoria di estinzione.

Per Ermand Andoi, la Procura ha invece ritenuto pienamente integrata la responsabilità penale. È stato richiamato che Andoi risultava socio unico dal 22 dicembre 2021 e amministratore unico dal 27 dicembre 2021; le due cartelle esattoriali indicate nel capo d’imputazione, con scadenza 31 dicembre 2021 e 31 agosto 2022, non risultavano pagate durante la sua gestione. La Procura ha sottolineato che le notifiche risultano eseguite nel 2022 presso il domicilio eletto, coincidente con quello del liquidatore, identificato nello stesso Andoi. Trattandosi di contravvenzione, punibile anche a titolo di colpa, l’avv. Ugolini ha chiesto la conferma del decreto penale e la condanna alla pena di 2.000 euro, pari a 40 giorni con un valore giornaliero di 50 euro, oltre alle spese.

La difesa di Grossi, rappresentata dall’avv. Marino Fattori, ha sostenuto in via principale l’assenza di prova dell’effettiva conoscenza delle cartelle esattoriali (rientrate per giacenza), associandosi in subordine alla richiesta di prescrizione avanzata dalla Procura.

La difesa di Andoi, affidata all’avv. Stefano Pagliai, ha chiesto l’assoluzione per insufficienza di prove, contestando la certezza della conoscenza delle cartelle e la prova della notifica in termini di consapevolezza dell’obbligazione; in subordine ha richiamato le ulteriori argomentazioni difensive già svolte.

Il Commissario della Legge Antonella Volpinari ha pronunciato la decisione dichiarando estinto per prescrizione il reato contestato a Fabio Grossi e condannando Ermand Andoi per l’omesso versamento dei contributi previdenziali e sociali alla pena della multa a giorni pari a 2.000 euro, pari a 40 giorni con un valore giornaliero di 50 euro, oltre alle spese.