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  • Giustizia: un clima che non fa bene a nessuno (l’editoriale di David Oddone)

    Sbaglierò, ma vedo un attacco concentrico contro il Tribunale. Le vicende dei Tavolucci trovano ormai spesso e volentieri spazio sui media, un po’ per le decisioni prese che non vanno bene a Tizio, piuttosto che per la prescrizione che non convince Caio.

    Ora, mentre sulle questioni procedurali credo ci sia poco da aggiungere, essendo materia prettamente tecnica, che concerne dunque senza dubbio toghe e avvocati, sul resto è forse bene qualche parola spenderla.

    Pare che tutti i mali del mondo siano colpa degli attuali attori ma non è così. Le prescrizioni, le tensioni, i cambi e tutto il resto sono un retaggio ereditato da un passato che definire tribolato è poco e non rende appieno l’idea della tempesta perfetta che si era abbattuta sulla Giustizia.

    Ma è fuori di ogni dubbio che la situazione con l’arrivo di Canzio sia rientrata nei binari e decisamente migliorata, così come finalmente abbiamo un Tribunale che si sta parametrando perfettamente ai dettami della Cedu, ritrovando pienamente autorevolezza e credibilità.

    I magistrati, tuttavia, hanno in primis estremo bisogno di tranquillità. Ben venga il dibattito interno, ma il continuare a gettare benzina sul fuoco da parte di attori esterni rischia solo di delegittimare agli occhi della gente il lavoro dei Giudici.

    Cui prodest? Basta chiudere gli occhi e di nomi ne vengono in mente diversi. In questa sede ci si limita però a ribadire che c’è un clima – lo si ribadisce, assolutamente esterno al Tribunale – di caccia alle streghe, il cui unico scopo appare quello di esercitare pressioni: ciò appare inaccettabile.

    Anche perché ancora una volta si assiste tristemente all’elenco dei Giudici “buoni” e di quelli “cattivi”. Confido tuttavia nel fatto che Canzio e la sua squadra, con l’importante, prezioso e fondamentale ausilio degli avvocati, continuino a fare il proprio lavoro con serietà, serenità e con la schiena dritta.

    È necessario un dibattito costruttivo, basato sui fatti e non sulle opinioni preconcette, per individuare le soluzioni più efficaci ai problemi ancora irrisolti. La Giustizia è un bene prezioso, da tutelare e difendere con tutti i mezzi a nostra disposizione. Soprattutto con l’aria che tira di questi tempi in giro per il mondo.

    David Oddone

    (La Serenissima)