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  • Gli ascolti della radio nel 2022, i dati Ter

    Rtl 102.5 è la prima “radiovisione” d’Italia. L’intero Gruppo (Rtl 102.5 GM 5,8 milioni, Radiofreccia GM 1,2 e Radio Zeta GM 730 mila) vanta 7,8 milioni di ascolti nel giorno medio, come da ultima pubblicazione dei dati Ter relativi al 2022. Ma la grande novità è il Sistema Rtl 102.5 con 24.865.000 “contatti” nel giorno medio. “Rtl 102.5 oggi dichiara un dato globale, reale e attuale, documentabile. Il dato è il risultato del metodo di analisi elaborato da Kebula, startup dell’Università’ di Salerno, focalizzata sull’Intelligenza Artificiale e sulla Data Science”, dice Lorenzo Suraci, presidente del Gruppo Rtl 102.5.
    I “contatti” si riferiscono alla fruizione dei contenuti dell’intero Sistema Rtl 102.5 che è composto da tutte le radiovisioni (Rtl 102.5, Radio Zeta e Radio Freccia), dai siti web (RTL.it, radiozeta.it, radiofreccia.it), dalle radiovisioni digitali (Rtl 102.5 News, Best, Doc, Napulè, Bro&Sis, Romeo&Juliet), oltre che da Rtl 102.5 Play: il grande portale on demand. “Oggi – spiega Surace – non ha più senso parlare dei dati di ascolto di un singolo canale, occorre considerare chi ascolta in time-shifting, chi i podcast, chi le radio native digital”.

    RDS

    “Siamo molto soddisfatti di questi risultati, abbiamo fatto un incremento del 5,3% sul giorno media ieri e del 18.9% sulla media giornaliera dei quarti d’ora rispetto all’anno precedente, confermando la leadership sul dato annuale, sul secondo semestre addirittura abbiamo il primato sull’aqh a quota 600, dove il secondo semestre è quello che torna ad una normalizzazione, ricordiamoci che su questo stesso mese lo scorso anno eravamo ancora in zona rossa”. Lo afferma Eduardo Montefusco, presidente RDS 100% Grandi Successi, relativa ai dati TER del secondo semestre 2022 e all’intera annualità. “Stiamo capitalizzando quanto abbiamo seminato in questo periodo particolare – prosegue -, siamo una valvola di evasione, divertimento ed esperienze sia con RDS 100% grandi successi che con le properties verticali RDS next per i nativi digitali millennnials e genz dove siamo il primo canale su Tiktok e twitch, così come RDS Relax che è in dab e in app, profilatala su un target altospendente più adulto. Quest’anno porteremo sempre più format crossmediali in ambito musica, wellbeing e sport”.

    RADIOMEDIASET

    RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma ancora una volta primo Gruppo radio nazionale con il 19.2% di ascoltatori nel Quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 35.9% di ascoltatori nel Giorno medio ieri (totale anno 2022). E’ quanto emerge – precisa una nota di Mediaset – dai dati TER (Tavolo Editori Radio) relativi all’ascolto radiofonico del secondo semestre 2022 (rilevazioni dal 21 giugno al 19 dicembre 2022) e del totale anno 2022 (rilevazioni dal 25 gennaio al 19 dicembre 2022). “I dati di ascolto pubblicati oggi da TER mostrano come le radio del nostro Gruppo si siano mantenute salde nella testa degli ascoltatori che non hanno mai smesso di sceglierle nonostante le turbolenze che hanno contraddistinto gli ultimi tre anni – sottolinea Paolo Salvaderi, AD RadioMediaset -. Nel quarto d’ora medio, la metrica che attesta la fedeltà dell’ascolto, il Gruppo RadioMediaset registra infatti una crescita del +6.8% rispetto al 2019 (raggiungendo una quota di mercato del 19.2%). Sempre rispetto al periodo prepandemico, una menzione speciale va a Radio 105 che nell’anno 2022 ha confermato la propria leadership in AQH, segnando un +7.8%”.

    RAI RADIO

    I dati Ter del secondo semestre 2022 fotografano una situazione di tenuta media delle radio del gruppo Rai, con un significativo incremento sull’anno di Rai Radio 2. Al netto delle fisiologiche oscillazioni semestrali, Rai Radio 2 mostra negli ultimi 5 anni una continua tendenza a crescere, con uno share nel 2022 che è il più alto dal 2018 ad oggi. Incrementa Rai Radio 3 sul quarto d’ora medio, segno di una crescente fedeltà di ascolto; le molte iniziative editoriali e la ripresa delle attività sul territorio stanno poi tornando a dare visibilità al canale. Flettono invece Rai Radio 1 e Rai Isoradio: la prima probabilmente paga la moltiplicazione dell’offerta calcistica, che ha ridimensionato la centralità della fruizione radiofonica, mentre Isoradio è ancora in pieno riposizionamento e assestamento di palinsesto. “I dati della Cati Ter – commenta Roberto Sergio, direttore Rai Radio – rappresentano la base di partenza per gli ulteriori approfondimenti che ogni editore sta facendo. I nostri canali hanno oggi un ascolto importante su Ip (web e app Rai Play Sound). Questo dato è molto significativo, dal momento che parliamo di circa 1 milione di ore di ascolto online a settimana e circa 300mila ascoltatori. Dati che riceviamo quotidianamente con dettagli più approfonditi e che sono molto utili a tarare al meglio l’editoriale, proprio perché puntuali e in tempo reale”.

    RADIO 24

    Ottimo risultato di Radio 24 nel secondo semestre 2022, tra le poche radio in crescita nelle rilevazioni Radio Ter diffuse oggi. L’emittente del Gruppo 24 ORE conferma il trend positivo degli ascolti con l’aumento del +1,0% nel giorno medio e con un incremento significativo del quarto d’ora medio pari a + 4,8% (2° semestre 2022 vs 2° semestre 2021). Nel totale anno 2022 è confermata quindi la crescita degli ascolti (+0,9%) di Radio 24 che arriva a raggiungere 2.261.000 ascoltatori nel giorno medio. L’aumento degli ascolti 2022 – informa una nota – premia il valore del format di Radio 24 fondato sulla credibilità dell’informazione e la qualità dei contenuti nei Gr e nei programmi. Un format sostenuto dalla capacità della redazione di sviluppare in modo autorevole approfondimenti, speciali e nuovi prodotti, declinati sulle diverse piattaforme audio. “Anche in questo anno caratterizzato della crisi energetica e dalla guerra, Radio 24 si conferma ancora una volta punto di riferimento degli ascoltatori grazie al grande lavoro dei nostri giornalisti e conduttori e alla qualità del modo di fare informazione che caratterizza tutto il nostro gruppo editoriale. I dati confermano il ruolo di servizio pubblico di Radio 24 nell’aiutare a capire tutte le ricadute nella vita quotidiana della situazione economica, politica e internazionale”, commenta il direttore della radio Fabio Tamburini e del Gruppo 24 ORE. “La continua crescita nell’ascolto del quarto d’ora medio premia l’ottimo lavoro svolto dalla redazione di Radio 24, sia nei GR sia nei programmi, e nella la produzione di speciali, contenuti ad hoc e podcast sui temi di grande interesse per il pubblico, dalla sanità alla scuola, dalla crisi energetica all’evoluzione e la cronaca della guerra, dall’andamento dei vari settori economici ai disagi sociali – sottolinea Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24 – Un dato ancor più significativo in un mercato in leggera flessione”.


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