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“È un momento decisivo per l’Ucraina e per tutto il mondo”. Così il segretario della Difesa americano Lloyd Austin, ha aperto la riunione del gruppo di contatto sull’Ucraina stamani a Ramstein. “Ci incontriamo in un tempo molto difficile e turbolento, ma percepiamo qui determinazione e l’unità”, ha proseguito. “È il momento di non cedere. Non smetteremo, non indugeremo e non esiteremo nell’aiuto dell’Ucraina”, ha concluso. Mentre il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha incalzato: “Non abbiamo tempo. Il tempo è un fattore determinante. Dobbiamo agire in fretta. Abbiamo bisogno di panzer da difesa e da combattimento. Ogni arma conta”.
Il gruppo di mercenari Wagner conta fino a 50.000 combattenti in Ucraina, è diventato una componente chiave del conflitto e mira probabilmente a massimizzare l’obiettivo del suo fondatore Yevgeny Prigozhin oltre che a legittimare ulteriormente l’organizzazione, sempre più di alto profilo. Lo afferma l’intelligence del ministero della Difesa della Gran Bretagna in un post su Twitter. Prigozhin, che ha ammesso di aver fondato Wagner solo nel settembre 2022 e il mese dopo ha aperto una sede ufficiale a San Pietroburgo, è molto vicino al presidente russo Vladimir Putin.
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