È ancora gravissima la bimba sammarinese di 11 anni, E.C. le iniziali del suo nome, investita mercoledì pomeriggio sulla strada per Montemaggio, a Pieve Corena, poco dopo il confine di Stato di Chiesanuova.
La piccola rimane ricoverata in Rianimazione, al Bufalini di Cesena. Timido ottimismo dai medici che parlano di una frattura occipitale, ma che non sciolgono comunque la prognosi che rimane quindi riservata. La ragazzina stava passeggiando, mano nella mano con una coetanea, lungo la provinciale 89. Con loro, la madre dell’amichetta, di origine tunisina. Le due ragazzine e la donna erano uscite per una passeggiata: ma la piccola sammarinese camminava nella parte più in- terna della strada, più esposta alla carreggiata. Quando sono arrivate all’altezza del civico 60, in corrispondenza di una curva, la Peugeot Modus guidata da un 66enne di Chiesanuova – tra l’altro, amico di famiglia della bimba travolta – ha centrato la ragazzina, facendo cadere anche l’amichetta, per via del contraccolpo.
Per l’amica, le conseguenze non sono state gravi: solo lividi e tanta paura (è stata comunque ricoverata in osservazione all’ospedale di Novafeltria). Illesa la madre di origini straniere.
Ma per E.C., le condizioni sono apparse subito disperate. All’arrivo dei sanitari, giunti in elimedica, la bimba è apparsa incosciente. Per questo, al suo arrivo al Bufalini, i medici hanno comunque ritenuto giusto di trattenerla in coma farmacologico. E da allora, nonostante un timido miglioramento, le condizioni rimangono gravissime. Ora, i carabinieri di Novafeltria, sul posto assieme ai colleghi di San Leo e di Verucchio, stanno cercando di ricostruire la dinamica del terribile schianto. Da una prima ricostruzione dell’accaduto, pare che l’automobilista si fosse accorto della presenza delle tre persone che camminavano nel suo stesso senso di marcia ma non si sarebbe reso conto di viaggiare molto vicino al margine della strada. Probabilmente pensava di evitare la piccola. Fonte: San Marino Oggi.











