Una nuova apparecchiatura autovelox e il proliferare degli Speed check sulle principali strade del corianese, hanno fatto schizzare la previsione di incasso da sanzioni a codice della strada. Da tempo le entrate da autovelox sono una voce importante del bilancio di Coriano e quest’anno la giunta ha stimato di incassare ben 400mila euro in più anche se le spese per le notifiche supereranno i 90mila euro. Al medesimo tempo aumentano le riscossioni da automobilisti con targa sammarinese. Rispetto ai due di picche che spesso ricevevano i vigili e le amministrazioni in passato, «dopo i contatti avuti negli ultimi anni con San Marino per impostare una maggiore chiarezza – premette il vicesindaco Gianluca Ugolini – oggi cominciamo a vedere i frutti, e le sanzioni riscosse si avvicinano al 50%». Quanto basta per ritrovarsi con un tesoretto da utilizzare per ridurre il carico fiscale sulle famiglie in difficoltà, migliorare la manutenzione delle strade e pertinenze pubbliche sul territorio, e rimettere a nuovo il municipio. «Rispetto allo scorso anno – spiega l’assessore al Bilancio, Fabio Fabbri – sono raddoppiate le domande dei cittadini aventi diritto alle agevolazioni sulla Tari. Portando il fondo da 10mila a 15mila euro potremo ora soddisfarle». Inoltre «abbiamo assunto 2 nuovi operai per circa 60mila euro, tenendo conto anche del risparmio sul compenso del Segretario comunale (ora in convenzione con Cattolica) di circa 15mila euro l’anno». Parte del tesoretto verrà utilizzata per il municipio. «La casa comunale era stata abbandonata dalle precedenti amministrazioni a un triste declino tanto che all’inizio del mandato abbiamo trovato una intera ala inagibile, ora ristrutturata e restituita all’uso con notevole risparmio in termini di affitto di locali esterni resisi necessari da quella scelta più che discutibile di mandare in rovina lo stabile. I lavori in programma, per 33mila euro, ora saranno destinati a ristrutturare gli spazi occupati dagli uffici dell’anagrafe e rendere maggiore tutela ai dipendenti in termini di salubrità degli ambienti di lavoro. Inoltre, grazie allo spostamento di alcuni uffici e la realizzazione di una piattaforma scendi scale, saranno abbattute definitivamente le barriere architettoniche che ancora erano presenti».
