Mentre la diplomazia cerca uno spiraglio con il nuovo vertice previsto in Svizzera, sul terreno e nelle dichiarazioni ufficiali la tensione resta altissima. Le delegazioni sono in viaggio verso Ginevra per la tornata di colloqui trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina in calendario per domani, martedì 17, e mercoledì 18 febbraio. Tuttavia, proprio in queste ore, il Cremlino ha alzato i toni definendo il governo ucraino una cellula terroristica internazionale.
La squadra negoziale di Kiev è già partita alla volta della città svizzera. A confermare il viaggio è stato Kyrylo Budanov, segnalando l’importanza di trarre le giuste conclusioni dalle lezioni della storia in vista del confronto. Dall’altra parte del tavolo siederà la delegazione russa guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tracciato la linea rossa per i suoi rappresentanti: la priorità assoluta nei colloqui resta l’ottenimento di garanzie di sicurezza certe e vincolanti per l’Ucraina.
Nonostante l’apertura del tavolo negoziale, la retorica di Mosca si è fatta incandescente. Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha lanciato pesanti accuse contro l’esecutivo di Kiev, etichettandolo come un’organizzazione terroristica con derive neonaziste sostenuta da armi e fondi occidentali. La diplomatica ha espresso rammarico per il silenzio degli esperti internazionali e della Conferenza di Monaco su questa presunta trasformazione, puntando il dito contro gli attacchi che coinvolgerebbero anche soccorritori e personale medico.
Il fronte militare conferma la drammaticità della situazione. Nelle ultime ventiquattro ore, la regione di Zaporizhzhia è stata martellata da quasi 700 attacchi russi che hanno causato il ferimento di sei persone. Parallelamente, il Ministero della Difesa di Mosca ha comunicato l’abbattimento di 43 droni ucraini diretti verso diverse regioni, inclusa la capitale e l’area di Tula. Si registrano feriti anche nel territorio russo di Krasnodar e nuovi raid sul porto di Odessa.











